Domani, 24 agosto, l’arrivo di Gloria a San Sisto.
Viterbo, 23 agosto 2022 – Domani è il giorno di Gloria. La macchina torna a sfilare in città. E non come nel 2021, quando si fermò a piazza del Plebiscito, dove fu montata e accesa la sera del tre settembre. Causa pandemia non ci fu il Trasporto, ma la macchina restò ferma per circa un mese tra il Palazzo della Prefettura e quello dei Priori, dove fu ammirata da molti turisti, e “coccolata” dai viterbesi. Nel 2020, invece, Gloria restò “confinata” nel capannone del costruttore Vincenzo Fiorillo. Il virus imperversava. Era il tempo del lockdown, delle strade deserte, del silenzio calato sulla vita come una pietra tombale. Ma come era venuto, all’improvviso, l’incubo pandemico se n’è andato. E, così, domani, la macchina di Raffaele Ascenzi, alle prime ore dell’alba, si riaffaccerà per le vie della città, per la sua prima sfilata, quella sui camion dei Fiorillo, scomposta in diversi pezzi. Tornerà, come non accade oramai da tre anni che sembrano millenni in una tradizione secolare, nella sua dimora momentanea, nell’incavo del ponteggio che la attende da settimane a largo San Sisto. Da lì aspetterà il 3 settembre. La città tornerà a spegnersi, per accendersi solo della luce di Gloria al suo passaggio. Una luce di ritrovata fiducia nel futuro, una certezza che alcune cose non possono finire.
No related posts.