Nazionale, 26 settembre 2022 – Mancano ancora metà seggi alle 3.30 del mattino, ma oramai è chiaro: Fratelli d’Italia è il primo partito e Giorgia Meloni si prepara ad essere la prima presidente del consiglio donna dell’Italia. Seconda forza politica il PD che però scende rovinosamente sotto il 20%, attestandosi intorno al 18%. Un risultato che potrebbe mettere in discussione la leadership di Enrico Letta. Sorride, invece, Giuseppe Conte: il 5 Stelle arriva terzo, con circa il 16% che, dopo le vicissitudini di due governi caduti una scissione, è un bel “bottino”. Male la Lega: precipita sotto il 10%, muovendosi tra l’8 e il 9 per cento. Bene Forza Italia che tallona il partito di Salvini. Intanto Giorgia Meloni festeggia: “Il fatto che Fdi sia il primo partito significa tante cose per noi, è una notte di riscatto, lacrime, abbracci, sogni e ricordi – dice quando i risultati oramai sono chiari, anche se non definitivi -. Voglio dedicare questa nottata a tante persone che non ci sono più e che meritavano di vedere questa nottata. Quando questa notte sarà passata prosegue – noi dovremo ricordarci che non siamo un punto d’arrivo ma un punto di partenza: da domani dobbiamo dimostrare il nostro valore. Questo – dice ancora Meloni – è il tempo della responsabilità, se vogliamo fare la storia. L’Italia ha scelto noi e noi non la tradiremo, come non l’abbiamo tradita mai. Se siamo stati chiamati a governare, lo faremo per tutti gli italiani con l’obiettivo di unire questo popolo, di esaltare quello che lo unisce piuttosto che quello che lo divide. Il grande obiettivo è che ci siamo dati nella vita è che gli italiani potessero essere nuovamente orgogliosi di essere italiani, di sventolare il tricolore. È il compito che onoreremo”. Per quanto riguarda il prossimo esecutivo afferma: “Dagli italiani è arrivata un’indicazione chiara: un governo di centrodestra a guida Fratelli d’Italia. E quindi probabilmente è il tempo in cui gli italiani potranno avere di nuovo un governo che esce da una loro chiara indicazione nelle urne: è una cosa con cui spero tutti vogliano fare i conti”. Vittoria che non potrà fare a meno dei suoi alleati di centrodestra, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Maurizio Lupi, che ringrazia: “Abbiamo vissuto una campagna elettorale non bella, con toni fuori dalle righe e violenta. Che noi abbiamo subito perché la responsabilità era degli altri. Abbiamo lasciato le polemiche agli avversari. Abbiamo dato il massimo per arrivare a questo risultato”. Un breve cenno anche per la difficilissima situazione economica: “Le condizioni in cui l’Italia e l’Ue versano è particolarmente complessa”, dice “il contributo di tutti e un clima sereno, nonché un rispetto reciproco”.