Home Cronaca Il mercato del sabato torna in centro: ipotesi piazza della Rocca o Valle Faul.
Il mercato del sabato torna in centro: ipotesi piazza della Rocca o Valle Faul.

Il mercato del sabato torna in centro: ipotesi piazza della Rocca o Valle Faul.

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Viterbo, 5 marzo 2023 – Dopo due anni di assenza, il mercato del sabato potrebbe tornare al centro. Piazza della Rocca o, in alternativa, Valle Faul sarebbero le ipotesi sul tavolo in questo momento. La prima ha subito suscitato il gradimento degli ambulanti che martedì hanno partecipato a un incontro con la sindaca Chiara Frontini. «Per noi è un impegno importante riportare il mercato settimanale dentro le mura – ha scritto Frontini sulla sua pagina Facebook –  non solo perché il provvedimento che l’ha spostato è stato ingiusto, ma perché crediamo che sia un passo fondamentale per la vita del centro storico. Abbiamo presentato delle proposte e definito una road map per concludere con il dislocamento definitivo entro l’estate, ossia entro un anno dal nostro inserimento, che era l’impegno preso in campagna elettorale. Grazie al lavoro degli assessori Silvio Franco ed Emanuele Aronne, del consigliere Simone Onofri e dei tecnici comunali». Intanto nell’ambiente degli ambulanti si registra entusiasmo ed ottimismo per la probabile chiusura della parentesi della loro temporanea collocazione al Carmine, zona mai vista come ideale da chi fa il mercato. La prospettiva di collocare i banchi  a Piazza della Rocca, invece, è vista positivamente praticamente da tutti gli ambulanti e ha contribuito a rasserenare l’orizzonte con l’amministrazione comunale, soprattutto dopo le accese polemiche per via dei mercatini di Natale. Ora, però, l’avvio dei lavori da parte dell’Amministrazione Frontini per riportare il mercato al centro, ha contribuito a far tornare il sereno con gli ambulanti e a creare le condizioni per un dialogo e un confronto che potrebbe tornare utile anche per i prossimi appuntamenti: fiera dell’Annunziata, Santa Rosa e il prossimo Natale. «L’ipotesi ci piace – dice Vincenzo Cardenia, membro del direttivo nazionale GOIA Fenapi delegato al comune di Viterbo -. Supera le nostre aspettative. Tutti gli ambulanti  sono entusiasti. Restiamo, comunque, cauti, non vogliamo polemiche ma l’accordo di tutti gli operatori. C’è da fare un percorso –prosegue Cardenia –  la soluzione secondaria sarebbe Valle Faul». Indipendentemente da quella che sarà la scelta definitiva, «Da parte nostra siamo molto soddisfatti – dice Cardenia –  innanzitutto, perché è iniziato un percorso e un confronto con l’amministrazione. La proposta che c’è stata fatta – dice riguardo all’ipotesi di Piazza della Rocca – incontra il nostro favore, vediamo che succederà in seguito». Soddisfatto anche Giulio Terri: (Canva – Confsercenti). «Abbiamo fatto un sondaggio tra di noi – dice –  per noi l’opzione numero uno è Piazza della Rocca». Una delle criticità che potrebbero emergere potrebbe riguardare il traffico veicolare anche se l’utilizzo di via Marconi per la circolazione stradale, dovrebbe risolvere parecchi problemi da questo punto di vista, non solo per la permanenza dei banchi del mercato a piazza della Rocca, ma anche per la decongestione di San Faustino, dove si sta completando la ripavimentazione, e di conseguenza viale Trento. Intanto, ieri, al mercato del sabato al Carmine, gli ambulanti si sono confrontati sulla prospettiva di trasferirsi  a piazza della Rocca, gradita pressoché a tutti: «Per noi va bene – dice Lorenzo – a Valle Faul, secondo me, con quelle piante, le tende dei banchi non si aprono». Entusiasta della proposta anche Angelo: «Qui al Carmine non arrivano nemmeno i pullman, per chi viene da Bagnaia e da altre zone decentrate era un problema». Alcuni ambulanti sottolineano anche i problemi di parcheggio. Mentre c’è chi si lamenta del volume d’affari: «Qui ho lavorato la metà di quello che facevo prima», sostiene Maria Chiara. Ma a breve, per il mercato del sabato, potrebbe iniziare una nuova storia.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.