Home Attualità Fontane: sistema di ricircolo messo in bilancio, ma “per ora” senza fondi.
Fontane: sistema di ricircolo messo in bilancio, ma “per ora” senza fondi.

Fontane: sistema di ricircolo messo in bilancio, ma “per ora” senza fondi.

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Viterbo, 30 marzo 2023 – Il giornale Quinta Epoca ha promosso durante la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Viterbo la salvaguardia delle fontane, in riferimento sia alla parte idrica, sia a quella iconografica. A tutti i candidati sindaci è stato chiesto cosa avrebbero fatto per le fontane, se eletti. La maggioranza dei cittadini ha scelto come sindaco del comune di Viterbo a Chiara Frontini.

L’impegno del sindaco Frontini sulle fontane per il primo anno del suo mandato. Il nuovo sindaco, Chiara Frontini, nel suo primo DUP (Documento Unico di Programmazione) ha inserito le fontane, prevedendo l’installazione del sistema di ricircolo. Nella descrizione dell’obiettivo è riportato: “I cronisti medievali dipingevano Viterbo come città delle belle donne e delle belle fontane. Per salvaguardare e ripristinare l’aspetto originale delle fontane, l’acqua deve tornare a zampillare e ricadere nelle vasche di raccolta, finalmente piene, evitando al contempo consumi spropositati e sprechi inammissibili. Nel rispetto del valore storico e culturale dei manufatti, l’Amministrazione ha in programma di intervenire non direttamente sulle strutture delle fontane, ma sulle tubazioni in entrata e in uscita, intercettandole nelle aree stradali limitrofe ed installando impianti di ricircolo dell’acqua su dieci fontane di Viterbo e degli ex Comuni: due fontane all’anno, per i cinque anni di amministrazione”.

Questa, dunque, la volontà dell’Amministrazione Frontini esplicitata nella forma di un obiettivo operativo inserito nel Dup. Affinché, però, questa volontà possa tradursi in fatti concreti con l’installazione del sistema di ricircolo sulle prime due fontane, l’obiettivo dovrà essere affiancato dai “fondi”, cioè da soldi da spendere che al momento ancora non ci sono. Le cifra presente nel bilancio è quella di  “25 mila euro per la manutenzione”, come informa l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Floris.

Nell’arco dei 12 mesi si vedrà se  l’Amministrazione Frontini riuscirà a stanziare i fondi necessari per installare il ricircolo su due fontane.

***Cosa aveva detto il sindaco Chiara Frontini in campagna elettorale ***:  

L’attenzione del patto civico a sostegno della mia candidatura a Sindaco nei confronti delle fontane del centro storico e degli ex Comuni viene da lontano, con progetti e battaglie che portiamo avanti da anni.

L’acqua deve tornare a zampillare e ricadere nelle vasche di raccolta, evitando consumi spropositati e sprechi inammissibili (si pensi che nel solo 2017 il Comune spendeva circa 550mila euro).

Il nostro impegno è di restituire ad almeno dieci fontane, due per ogni anno della futura amministrazione, il loro pieno splendore.

Per questo, nel rispetto del valore storico e culturale dei manufatti, il nostro progetto “Fontane Vive”, già comprensivo di un esempio di soluzione tecnica, non interviene direttamente sulle strutture delle fontane, che saranno pulite e se necessario restaurate, ma sulle tubazioni in entrata e in uscita.

L’installazione di impianti di ricircolo dell’acqua permetterà di dare nuova vita alle fontane di Viterbo e degli ex Comuni riducendo costi e sprechi. Si tratta di un investimento lungimirante per valorizzare tale patrimonio ed esaltare la bellezza, la vocazione turistica e la vivibilità della città, operando una riqualificazione ulteriore grazie a progetti artistici dedicati che possano rendere le nostre fontane protagoniste della vivacità culturale cittadina, a cominciare da “Esposizioni Fuori Luogo”, per esporre opere contemporanee e moderne in posti insoliti.

Come scrivevano i cronisti medievali, “è ora” che Viterbo torni a essere con orgoglio la città “delle belle fontane”!

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.