Home Attualità Via le auto, riqualificazione piazza San Faustino e Trinità. Come cambia il quartiere.

Via le auto, riqualificazione piazza San Faustino e Trinità. Come cambia il quartiere.

0
0

Viterbo, 17 maggio 2023 – La proposta di delibera avente per oggetto “Affidamento del servizio di gestione parcheggi alla società “in house” denominata “Francigena srl” che recepisce il piano di risanamento della partecipata comunale, arrivata ieri in consiglio, ottiene il semaforo verde, 20 favorevoli e otto contrari. Dai banchi della maggioranza, mancano due consiglieri, Marco Bruzziches e Francesco Buzzi, che sarebbero fuori per altri impegni. Ma la squadra di Frontini recupera un voto favorevole con la consigliera di opposizione Luisa Ciambella.  “Cara sindaca – ha detto l’esponente di “Per il Bene Comune – le cose non girano completamente in questa città, sono passati 10 mesi e nella mia massima sincerità e coerenza devo dire anche quello che non va”. Tra ciò che invece “va”, secondo Ciambella, c’è proprio “Il risanamento della società Francigena, è una medaglia da appuntare al petto – ha dichiarato – era più facile scegliere di venderla. Invece avete deciso di mettere i soldi”.

 

Il resto dell’opposizione, formata da Lega, Fratelli d’Italia e Pd, resta contraria “non sull’affidamento dei parcheggi a Francigena”, ha sottolineato Alvaro Ricci (PD), quanto sul “Piano di risanamento”.  Pesanti critiche pure dal capogruppo della Lega, Claudio Ubertini: “Già in passato avevamo espresso critiche. Oggi, con questa delibera, le rafforziamo”, ha affermato. Con Francigena esplode la bagarre sui parcheggi: “A San Faustino e alla Trinità ne togliete due, avremo circa  80 posti in meno.  Chiedete ai residenti se sono favorevoli. Non ci lamentiamo, poi, se il centro storico si svuota”, ha detto ancora Ubertini.  Sul punto ha risposto Aronne: “È un problema che va gestito con molta delicatezza, perché è l’eterno contrasto tra la bellezza di una piazza consacrata e libera dalle macchine e una chiesa storica della città, e una necessità legittima da preservare dei 38 posti auto che quella piazza prima dei lavori prevedeva”. Sui parcheggi perplesso pure Alvaro Ricci (PD) che torna a ribadire la sua idea, farne uno sotto Prato Giardino: “È a ridosso delle mura, avrebbe velocità di collegamento con una scala mobile fino a Piazza della Rocca – ha dichiarato  -.  Così si potrebbe avere anche il mercato. Sarebbe un parcheggio a servizio anche di chi non ha il garage in via della Palazzina”. Un’idea che piace pure all’assessore Aronne, ma i tempi per realizzarla “non ci sono”, al riguardo “Il PNRR è una tagliola – ha spiegato  – Quando abbiamo visto che il parcheggio al Sacrario non si poteva fare, perché bisognava scendere di 26 metri, per cui sarebbero costati più i pali che l’opera, la prima scelta è stata via del Pilastro e un pezzo di Prato Giardino per fare il collegamento con la Rocca Albornoz. Sarebbe stato un intervento clamoroso per questa città – ha continuato  Aronne –  Ma la Sovrintendenza ci ha detto che lì c’è una tagliata etrusca e quindi non ce l’avremmo fatta con i tempi del PNRR”, ha concluso l’assessore che, tuttavia, non avrebbe archiviato per sempre l’idea. L’assessore Aronne ha replicato alle critiche dell’opposizione, annunciando  “80 nuovi posti per i parcheggi al Carmine e 86 al Pilastro”. Ma sul piano di risanamento di Francigena l’opposizione non retrocede: “Crediamo non sia sostenibile – ha detto Laura Allegrini (FDI) che ha chiesto anche un primo resoconto trimestrale, era previsto il 16 marzo – ha sostenuto   – ma non c’è”. “Il piano di risanamento fa acqua da tutte le parti”, ha rimarcato Alvaro Ricci che deve schivare le “punzecchiate” da Ciambella: “Per una società in cui siamo i maggioro azionisti, Talete, avete fatto atti di fede verso piani di risanamento scritti su foglietti di carta con quattro colonne scritte e quattro numeri in croce”, ha detto la consigliera di “Per il Bene comune”. L’assessore Aronne ha rivendicato la bontà del piano: “Ci crediamo fortemente, a nostro avviso darà un futuro alla società Francigena”, ha detto. Tra le cose previste, “l’assunzione di nuovo personale, la revisione delle tariffe nelle aree di sosta a pagamento, l’aumento del parco autobus dai 20 mezzi attuali ai 37  nel 2025, l’acquisto di 13 nuovi scuolabus,  l’apertura della terza farmacia comunale al Riello, la manutenzione straordinaria sugli ascensori di Valle Faul”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.