Natale, Allegrini: “Impensabile riproporre quello dell’anno scorso”.
Viterbo, 21 settembre 2023 – Niente bando e sui criteri di assegnazione dei contributi alle associazioni c’è nebbia fitta: pensiero scandito a chiare lettere dalla capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale di Viterbo, Laura Allegrini, che nell’ultima seduta di consiglio comunale, ha presentato un’interrogazione sull’argomento all’assessore alla Cultura, Alfonso Antoniozzi. Secondo Allegrini inizierebbe a suonare un campanello d’allarme per la possibilità che si ripeta il Natale dell’anno scorso, visto che, in assenza di bando, l’amministrazione comunale starebbe pensando di avvalersi nuovamente “di alcuni che lo hanno fatto l’anno precedente”.
“L’assessore è stato molto chiaro –dice la capogruppo di Fratelli d’Italia –Il bando non c’è. Glielo abbiamo chiesto, perché è sempre più frequente il ricorso ad affidamenti diretti”, modalità che “L’assessore ha confermato quest’anno per alcune manifestazioni ricorrenti – spiega Allegrini -. Non si sa quali saranno le associazioni a contributo. Non si sa nulla del concerto di Capodanno”, dice Allegrini. In assenza del bando: come verranno selezionate le associazioni a cui erogare un contributo per l’organizzazione del Natale? “Su questo non c’è stato assolutamente risposto ed è il nodo cruciale”, incalza la meloniana. La strada del bando si sarebbe messa in salita per carenza di personale del settore Cultura: “Siamo senza una posizione organizzativa e con un dirigente a mezzo servizio”, ha spiegato Antoniozzi in consiglio, dove ha anche riferito: “Abbiamo già fatto una procedura a evidenza pubblica per l’illuminazione natalizia e individuato il vincitore. Stiamo ultimando le pratiche per l’acquisto degli alberi. Stiamo finendo la manifestazione di interesse per una società di servizi per l’animazione natalizia quotidiana dal 30 novembre al 7 gennaio”. Confermato anche il “concerto Gospel, quello del Natale, quello di Capodanno e il teatro integrato con Eta beta”, ha assicurato l’assessore alla Cultura in consiglio. Per le frazioni ed ex Comuni, invece, il tandem Antoniozzi e Scardozzi, assessore al decentramento, si appoggeranno “a pro loco e associazioni riconosciute, si occuperanno loro, con un nostro finanziamento delle luci e dell’animazione natalizia”, hanno spiegato. La delibera è attesa a breve e terrà conto “della numerosità della popolazione”.
Per Allegrini tutto, però, resta piuttosto vago: sui criteri con cui saranno individuate le associazioni da finanziare per le iniziative natalizie. “Non c’è stato assolutamente risposto – dice Allegrini -, è il nodo cruciale della faccenda. Laddove si parla di delega agli ex Comuni per la gestione del Natale, l’assessore non è stato molto chiaro. Si rischia di non avere dei criteri o di averne che privilegiano alcuni e penalizzano altri. Ci batteremo per sapere quali sono”. Sul capoluogo: “Criteri non esistono, non sono stati evidenziati – prosegue Allegrini – Ho capito che vogliono continuare con alcune manifestazioni e riaffidare il servizio ad alcuni che lo avevano fatto l’anno precedente, per semplificare” in assenza del bando. “Un campanello d’allarme – dice -. Impensabile riproporre lo stesso format dell’anno scorso. È stato un fallimento. Ci batteremo per sapere quali saranno questi criteri”. Intanto Fratelli d’Italia ha fatto un “accesso agli atti”, per verificare gli affidamenti diretti, effettuati da “luglio fino ad oggi, non solo per il suo assessorato – ha detto Allegrini rivolta ad Antoniozzi -, ma per tutti. Ci sembra che questo sistema sia molto usato. Vorremo comprendere perché non si fa ricorso a bandi”.