Home Attualità Fontane: senza acqua, senza manutenzione. Impianti di ricircolo e riqualificazione: fermi al palo.

Fontane: senza acqua, senza manutenzione. Impianti di ricircolo e riqualificazione: fermi al palo.

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Viterbo, 18 gennaio 2024 – Fontane monumentali: senza acqua  e con l’appalto per la pulizia scaduto alla fine di dicembre. L’ultimo affidamento, secondo l’Albo Pretorio, risale a giugno dell’anno scorso: “Lavori di gestione, conduzione e manutenzione delle fontane, fontanili, lavatoi storici del Comune di Viterbo. Anno 2023”  per una spesa complessiva di 25 mila euro. Rubinetti chiusi, dunque, e a rimetterci non è solo il selfie dei turisti di fronte alle vasche vuote e ai bocchettoni silenziosi, ma anche gli uccelli che perdono, in questi giorni, una preziosa fonte urbana per abbeverarsi, soprattutto quando le piogge scarseggiano.

L’impegno dei candidati sindaco alle comunali 2022, compreso quello dell’attuale sindaco Chiara Frontini. (clicca qui)

Solleva il problema il presidente dell’associazione Mi Fido di Fido Cristiano Zappi che ne chiede il ripristino quanto prima. Considerando che anche nel periodo invernale, come in quello estivo, lo scorrere dell’acqua sarebbe importante per evitare danni alle tubature, insidiate da alghe e calcare. Nel periodo freddo le chiusure sarebbero disposte in previsioni di gelate, altrimenti l’acqua che scorre, resta la condizione naturale e più salutare per una fontana, soprattutto per quelle monumentali, spesso al centro del dibattito e delle promesse politiche, ma non dei conti del Comune. Nell’ultimo consiglio Alvaro Ricci (PD) aveva indicato che “Per la manutenzione ordinaria delle fontane non c’è un euro sul bilancio”. Evidenza che si scontra con gli annunci dell’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Floris, che a fine luglio, in sede di assestamento 2023, scandiva:  “Finalmente sono state messe a bilancio due tranche di 50 mila euro per il 2024 e 2025 per la manutenzione ordinaria delle fontane. Questo permetterà già a partire da gennaio di avere subito un appalto pronto”, diceva Floris, “Non ci sarà più lo stop che c’è stato quest’anno (2023 ndr)”. ma i soldi dove sono? La domanda resta appesa a quelle fontane vuote e senza acqua, anche se restano ancora due settimane alla fine di gennaio per dare risposta al quesito. Fontane che attendono anche i sistemi di ricircolo: l’amministrazione Frontini si era impegnata a metterne due all’anno, per un totale di 10 fontane, scommettendo sulla scadenza naturale del mandato del patto civico. Ad oggi, però, non si ha notizia dell’installazione di ulteriori impianti rispetto ai quattro acquistati dalla precedente amministrazione Arena. resta poi aperta la questione “Riqualificazione”, anche questa spesso al centro dei proclami elettorali un po’ di tutti. Al riguardo, sempre Floris, a luglio 2023 assicurava: “Programmato già sul piano triennale delle opere pubbliche un progetto di investimento  per un milione di euro a partire dal 2024, su tutte le fontane storiche della nostra città”.  E questo, rispetto al passato, può essere considerato un passo avanti, poiché la riqualificazione delle fontane entra nei documenti di programmazione ufficiali del Comune. Dove, però, resterà parcheggiata se all’obiettivo programmato, non verrà abbinata la corrispondente somma di soldi pubblici per realizzarlo. Esiste, secondo l’albo pretorio, anche un progetto di fattibilità per il restauro conservativo di un milione di euro circa che, però, ad oggi ancora non c’è. Da dove arriveranno questi soldi?  Le fontane non farebbero parte del pacchetto dei progetti FESR, né del PNRR. Il denaro per la riqualificazione dovrà essere trovato da un’altra parte, altrimenti essa resterà solo una riga descrittiva del piano delle opere pubbliche. Tra qualche mese ci sarà l’assestamento di bilancio, soldi ulteriori che l’amministrazione dovrà ripartire tra vari obiettivi. Chissà se una fetta toccherà anche alle fontane attualmente in attesa, vuote e silenziose, almeno dell’ordinaria manutenzione.

Le dichiarazioni del sindaco Frontini in campagna elettorale: “È ora che Viterbo torni ad essere la città delle belle fontane”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.