Home Cronaca È morta Rosanna de Marchi, Barozzi: “Una persona speciale e un’amica per tutti noi”.

È morta Rosanna de Marchi, Barozzi: “Una persona speciale e un’amica per tutti noi”.

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Viterbo, 24 gennaio 2024 – È morta Rosanna de Marchi, vice presidente del Centro Sociale Pilastro e storica “capo Befana” della Calza più lunga del mondo.  Ma, soprattutto, una donna molto attiva, conosciuta e amata nel panorama culturale viterbese. Sempre presente con i suoi modi affabili e cortesi nelle tante iniziative cittadine, molte delle quali la vedevano come protagonista attiva. Scrittrice e poetessa. Autrice del libro “17 gennaio 1944: in quell’attimo anche gli angeli si misero a piangere”; “Cent’anni di storie italiane“. Rosanna: che dal banco di Palazzo dei Priori, inaugurava ogni nuovo anno concludendo la conferenza stampa della Calza della Befana, con la lettura di una poesia scritta da lei in dialetto viterbese. Era diventato oramai un immancabile rituale, una piacevole tradizione, nella tradizione del Centro sociale Pilastro, organizzatore dell’evento, di cui faceva parte da tantissimi anni. Rosanna: quella che dal tettino di una Cinquecento, con il sole e con la neve, spuntava su, ogni 5 gennaio in  testa al corteo delle 100 Befane che trasportano la Calza più lunga del mondo, con il suo cappello a punta, un sorriso senza tempo e manciate di caramelle per i tanti bambini, spettatori privilegiati della manifestazione. Proprio quest’anno aveva lasciato il suo posto a Lidia, la Befana veneta che si trovava a Viterbo per la Calza. L’aveva avvertita: “Lo cedo con molta gioia e piacere all’amica veneta. Che non si illudesse, però, è solo per quest’anno, perché mi sto preparando per l’anno prossimo”. E aveva ragione: il prossimo anno e quelli successivi, finché quella Calza sfilerà, sarà impossibile guardarla e non immaginare di vedere Rosanna ancora lì, alla testa di quel corteo, in piedi fuori dal tettino della 500 con sorrisi e caramelle per tutti.  Grande tristezza e profondo dolore hanno sconvolto il Centro Sociale Pilastro, una grande famiglia che piange la scomparsa di una cara amica e di una colonna portante delle varie attività. “È morta una persona speciale”, dice Luciano Barozzi, presidente del Centro Sociale Pilastro, “Un’amica per tutti, verso la quale avevamo una grande stima e un immenso affetto. Era entrata a far parte del centro da tantissimo tempo e ha sempre contribuito a farlo crescere. Avevamo anche scritto un libro insieme per i 25 anni di attività”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.