Juan Bernabè a San Sisto: «Non immaginavo la Macchina così alta. Impressionante e meravigliosa. Commovente. Vorrei vederla sfilare».
Viterbo, 30 agosto 2022 – Chi segue il calcio lo conosce bene: Juan Bernabè, il falconiere di Olympia, l’aquila che si alza in volo prima delle partite della Lazio, si è visto in città qualche giorno fa, nei pressi del cantiere di San Sisto, dove l’amico viterbese, Sante Fabbri, facchino della macchina di Santa Rosa, gli ha mostrato Gloria. Stupore e meraviglia hanno acceso il volto di Juan che, purtroppo, almeno per quest’anno, dovrà accontentarsi di vedere la macchina ferma, poiché il 3 settembre alle 20:45 la Lazio scende in campo e Olympia si alzerà in volo sui cieli della Capitale dalla mano del suo falconiere.

Ma Gloria, seppur ferma, è riuscita a trasmettere quel fascino che sempre accompagna il Trasporto, e a dispiegare tutta quella bellezza che trapela da una struttura di pura architettura alta 28 metri. Un’opera d’arte maestosa e monumentale che non può lasciare indifferenti. Nessuno. E così Gloria ha conquistato anche Bernabè: «Sono veramente commosso – ha detto al cantiere di San Sisto di fronte alla Macchina – il mio caro amico Sante, laziale di Viterbo, facchino di Santa Rosa, mi aveva detto di questa meravigliosa tradizione. Io sono cristiano e ho molta fede. Non avrei mai immaginato che la macchina fosse di questa grandezza. Pensare che un numero di uomini possano trasportare e controllare questo monumento pieno di arte dedicato a Santa Rosa, per rinnovare una tradizione centenaria, è veramente commovente. Vorrei tanto vederla sfilare per le vie della città. È impressionante. Il mondo deve sapere che in questo posto c’è questa cosa meravigliosa da vedere».