Viterbo, 31 agosto 2024 – Stasera il cinquantaduesimo trasporto per il Pilastro, il primo da capofacchino per Angelo Loddo che raccoglie l’eredità del padre Pino per ben 51 anni alla guida della mini macchina del quartiere, dalla quale si è congedato l’anno scorso, pur rimanendo nella formazione, tanto che stasera sarà accanto al figlio come guida. Una successione che è avvenuta in modo assolutamente democratico, tengono a precisare nel comitato: “Abbiamo fatto le elezioni”, dice Angelo, “Dei 25 consiglieri, 23 mi hanno votato. Una decisione quasi unanime. L’incarico durerà cinque anni, poi procederemo a una nuova elezione”, dice Angelo Loddo. Sono, invece, “centodiciannove i bambini iscritti quest’anno. I numeri sono più o meno sempre questi”, assicura il nuovo capofacchino. Ancora nessuna bambina nella formazione. “Una ragazzina del quartiere aveva fatto la pre – iscrizione online, poi, però, non ha più partecipato”, prosegue Loddo. Ci sono comunque novità per il terzo trasporto di Armonia Celeste, “via il cordone dei genitori quest’anno che impedisce la vista della macchina al pubblico, ci saranno i ragazzi della sicurezza e sei facchini di Santa Rosa del 3 settembre che hanno i figli qui da me, che si occuperanno di aprire il percorso davanti alla macchina”, anticipa Angelo Loddo. Per quanto riguarda le girate di stasera sarà fatta: “Una di fronte al bar Dei, dedicata a Roberto Cirillo, abitante del quartiere e amico del nostro comitato, per il quale faceva servizio attivo, una alla chiesa che sarà fatta in ricordo della mamma del nostro fotografo, Marco Bernacchi e, infine, quella al bar Le Iene che sarà eseguita per tutti gli abitanti del quartiere in difficoltà. L’intero trasporto – prosegue – sarà dedicato, invece, alla mia mamma Giovanna Bonucci”, anche lei, come tutti gli altri, scomparsa quest’anno. Angelo Loddo sottolinea anche la vicinanza stasera accanto a lui del padre Pino Loddo, che resta capofacchino emerito: “Sono stato vicino a lui per vent’anni. Da lui ho appreso tutto quello che c’era da imparare. Ero nelle retrovie come responsabile del trasporto, mi occupavo, quindi, delle prove, dell’organizzazione, di predisporre lo staff degli infermieri, l’acqua per i mini facchini e tutto il resto”. Angelo Loddo era presidente del comitato, ma adesso diventare capofacchino è tutta un’altra cosa: “Cambia tutto per me. A iniziare dalle responsabilità. Il contributo di mio padre sarà importantissimo, vista la sua lunga esperienza. Si occuperà della guida. Lui conosce il percorso nei minimi dettagli e, quindi, mi guiderà alle spalle. Per me sarà una presenza fondamentale, essendo, tra l’altro, il mio primo anno, soprattutto nei tratti più complessi come il viale alberato”. Se per la mini macchina del Pilastro, sfilando fuori dalle mura, non c’è l’insidia di cornicioni, tettoie e profferli, per i mini facchini resta la sfida della natura: le alberature di viale Bruno Buozzi. La mini macchina che sfilerà stasera, invece, Armonia Celeste, riproduce quella grande del tre settembre ideata dallo scomparso maestro Roberto Joppolo, in carica dal 1986 al 1990, “Non abbiamo fatto modifiche importanti”, dice Angelo Loddo, “Abbiamo solo rivisto le luci, aumentando la parte della luminosità elettrica. Sostanzialmente la Macchina è rimasta come era”.