Viterbo, 17 dicembre 2024 – Alessandra Troncarelli (PD) non ci sta ad essere “apostrofata” come stampella della maggioranza Frontini, dopo che il Pd è rimasto in aula al primo appello del consiglio comunale di oggi, garantendo il numero legale richiesto per la validità della seduta. Al patto civico mancavano due consiglieri comunali, Paolo Moricoli e Daniele Rossi, arrivati in un momento successivo. In loro assenza ci ha pensato il Pd ad alzare la mano e a far partire la seduta, guadagnandosi gli strali dell’opposizione di centrodestra: Lega e Fratelli d’Italia, a cui si sono uniti i civici Luisa Ciambella, Letizia Chiatti, Marco Bruzziches. Attacco che Troncarelli non ha gradito. E ha ricordato un po’ di storia recente: “La stampella siete stati voi al ballottaggio, non siete riusciti ad entrare in maggioranza. Siete la volpe che non arriva all’uva e dice che è acerba”, ha detto riferita a Fratelli d’Italia e al movimento Per il Bene Comune che hanno apertamente invitato a votare Frontini al secondo turno delle elezioni del 2022. “Io sono stata l’unica che ha combattuto con tutte le sue forze in fase di ballottaggio”, ha detto Troncarelli che ha dovuto competere faccia a faccia con l’attuale sindaca, perdendo. “Gli unici che l’hanno sfidata, sono stati il gruppo del Pd e le liste civiche”, ha proseguito. “Avete detto che non si poteva votare un sindaco del Pd, forse allora potevate andare al mare, anziché andare a votare, non avreste fatto un soldo di danno. Invece avete detto pubblicamente di voler sostenere Frontini. La storia va sempre ricordata“, ha proseguito Troncarelli. “Noi siamo arrivati al ballottaggio, voi no, avete provato a governare, ma non ci siete riusciti . Abbiamo sempre detto di voler fare un’opposizione costruttiva. Noi abbiamo il senso della responsabilità politica. Ma non siamo noi che in prima battuta, abbiamo votato il risanamento di Francigena. La cronistoria di due anni e mezzo ci dice che le stampelle non siamo stati noi”, ha concluso Troncarelli.