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FESR, progetti appaltati entro dicembre 2025. Al via i lavori per la torre civica.

FESR, progetti appaltati entro dicembre 2025. Al via i lavori per la torre civica.

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Viterbo, 20 marzo 2025 – Torre civica: in questi giorni la firma del contratto per l’avvio dei lavori tesi alla ristrutturazione e riapertura al pubblico. Progetto nato da un’idea di Filippo Rossi durante il mandato di Michelini sindaco 2013 – 2018 si è poi concretizzato entrando negli atti amministrativi con l’emendamento di Massimo Erbetti approvato all’unanimità durante il mandato Arena. Si è concretizzata così un’idea che quando è stata lanciata pareva una chimera, seppure in altre città italiane da tempo le torri storiche sono aperte e visitabili con un certo successo.  Il restauro della torre civica avverrà grazie ai fondi FESR, seppure l’opera era stata finanziata con un mutuo, devoluto, poi, dall’amministrazione Frontini sulla rotatoria di Colleverde. Il FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) arriva dopo il Pnrr con un’altra carrellata di grandi opere:  “Siamo in fase uno”, dice l’assessore Emanuele Aronneabbiamo affidato  tutti gli incarichi di progettazione, entro tre mesi lo studio di fattibilità tecnico economica”. “I lavori saranno appaltati entro dicembre 2025”, assicura il titolare dell’urbanistica, settore che negli ultimi anni con la valanga di finanziamenti che ha investito Palazzo dei Priori marcia spedito senza sosta. Tanti cantieri sono stati aperti, alcuni già chiusi, altri ne arriveranno, come, appunto, quelli del FESR, finanziamento ottenuto dall’amministrazione Frontini che sta già passando all’avvio dei cantieri: “A fondi stanziati i progetti si possono mettere a terra”,  dice l’assessore Aronne, lanciando una provocazione a “chi sostiene che abbiamo trovato i soldi”, ossia gli esponenti delle precedenti amministrazioni, in riferimento, in particolare, ai fondi ottenuti da quella di Arena per il PNRR. A “ricordare” alla giunta Frontini che sta spendendo i soldi portati da altri, sono  “Le stesse persone che avevano circa 20 milioni di euro tra i progetti Vetus Urbs e quelli su Bagnaia e non hanno messo a terra un euro”, dice Aronne. Le opere pronte ad essere appaltate con i fondi FESR entro la fine del 2025 sono l’ex Lazzaretto  (1.500.000 euro), il complesso ex Zaffera (1.800.000 euro), gli Almadiani (1.000.000      euro) , la pensilina del Sacrario destinata a diventare un’isola della biodiversità  (500.000 euro), l’ex casa di Alfio (400.000 euro), il fotovoltaico nelle scuole  (280.000 euro) e il ponte Camillario  (150.000 euro). “Stiamo anche predisponendo la gara per i nuovi bus elettrici”, aggiunge ancora l’assessore, “per le fermate digitali del servizio di trasporto pubblico locale, i totem informativi digitali per  i musei, il monitoraggio ambientale e la digitalizzazione della sala del consiglio comunale”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.