Home Cronaca Aggiudicato il servizio di igiene urbana: 85 milioni di euro per sei anni.
Aggiudicato il servizio di igiene urbana: 85 milioni di euro per sei anni.

Aggiudicato il servizio di igiene urbana: 85 milioni di euro per sei anni.

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Viterbo, 2 aprile 2025 – Contratto scaduto il 12 settembre 2018, oggi si riparte con una nuova aggiudicazione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani e servizi di igiene urbana. Palazzo dei Priori chiude così il lungo periodo di proroghe che si erano succedute in questi anni e sigla il nuovo appalto. Il servizio durerà 48 (quarantotto) mesi, oltre eventuali mesi 24 (ventiquattro) secondo decisione dell’Amministrazione. Se ne occuperà  il raggruppamento temporaneo “GESENU S.P.A.con sede in Perugia, e  COSP Tecno Service Soc. Cooperativa con sede in Terni”,  arrivato secondo in graduatoria con “il punteggio di 86,699 su 100,  si legge nella determinazione dirigenziale 676 del 19 marzo. Al netto del “ribasso offerto, pari al 17%, l’importo contrattuale dei servizi è pari a 46.790.542,63 euro di cui 72.660,00 euro per oneri della sicurezza, e 22.652.030,04 euro per costi della manodopera, oltre IVA 10%, per complessivi 51.469.596,89 euro per i primi quattro anni. Per i due opzionali il costo è di 22.513.929,07 euro, di cui 86.330,00 per oneri della sicurezza e 11.326.015,02 per costi della manodopera, oltre IVA 10%, per complessivi 24.765.321,98 euro. Totale appalto 85.687.621,57 euro”. La commissione di gara aveva inizialmente proposto l’aggiudicazione del servizio alla prima in graduatoria con 92,187 punti su 100, l’ ATI Sea Servizi ecologici ambientali srl/Iseda srl con sede ad Agrigento. Raggruppamento in seguito escluso in fase di “verifica dei requisiti”, quando sono stati richiesti “agli enti certificatori competenti le relative attestazioni/certificazioni”. “Con riferimento alla SEA Servizi Ecologici Ambientali s.r.l. la certificazione di regolarità fiscale rispetto alle violazioni non definitivamente accertate”, “ha dato esito negativo”. In considerazione “delle risultanze del certificato, la stazione appaltante ha avviato l’iter istruttorio in contraddittorio con l’operatore economico”, disponendo nel frattempo una proroga tecnica di “tre mesi”.  In virtù “dell’istruttoria svolta” che ha richiesto anche “l’acquisizione di un parere legale volto ad ottenere un’analisi e una interpretazione specialistica della documentazione acquisita nel contraddittorio”, il dirigente è arrivato “all’esclusione dalla procedura di gara del costituendo raggruppamento temporaneo di Imprese formato da Sea S.r.l. (mandataria) e Iseda S.r.l. (mandante)”. A seguito di questo, in virtù del “conseguente scorrimento della graduatoria, il primo classificato  è risultato essere il RTI Gesenu S.p.a./Cosp Tecno Service Soc. Coop”. In questo caso la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo-professionale dichiarati in sede di gara”, ha dato “esito positivo”.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.