Home Cronaca Leonardo Cristiani, il legale: “Una tragedia che poteva essere evitata”.
Leonardo Cristiani, il legale: “Una tragedia che poteva essere evitata”.

Leonardo Cristiani, il legale: “Una tragedia che poteva essere evitata”.

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Viterbo, 18 giugno 2025 – Quella del giovane Leonardo Cristiani, che ha perso la vita su un tratto di strada di viale Trieste il 9 giugno, finendo contro un albero mentre viaggiava a bordo della sua moto, era “Una tragedia che poteva essere evitata”. La pensa così Luca Mecarini, legale della famiglia del giovane scomparso prematuramente a quindici anni nel generale dolore non solo della famiglia, ma dei tanti amici e di due città intere, Vitorchiano, dove viveva, e Viterbo che frequentava assiduamente.

Damiano Bianchi, perito mentre fa rilevazioni sulla strada.

Sulla vicenda indaga la Procura che ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio stradale colposo. Sullo sfondo dell’immane tragedia, lo stato di quella strada su cui il dramma del giovane Leonardo si è consumato, uno scenario destinato ad avanzare in primo piano, con il passare dei giorni, mentre il dolore si ritrae nel silenzio, e si cerca di capire come tutto ciò sia potuto avvenire, nello stupore e nello sconforto generale per una vita spezzata tanto presto.

Da sin. : Luca Mecarini, Damiano Bianchi.

E proprio da lì, da quel corridoio maledetto di asfalto su cui Leonardo ha lasciato questa terra, si è acceso ieri l’occhio elettronico del drone, come una macchina del tempo capace di rimettere insieme i pezzi di questo recentissimo passato e capire cosa è successo. Ieri le rilevazioni del tecnico in ausilio del perito nominato da Tribunale Mario Scipioni, per rilevare lo stato della strada e capire se c’è stato qualcosa, una buca, una crepa, un avvallamento che possa aver fatto perdere il controllo della moto al ragazzo, fino al tragico epilogo. “Un accertamento per poter stabilire quelle che sono state le dinamiche dell’incidente”, ha detto Mecarini, “e riuscire a capire, così,  se ci sono responsabilità in questo evento  tragico. Adesso i periti faranno tutti i rilievi, compreso un accertamento sul mezzo e sul casco per poter stabilire se questo evento drammatico sia imputabile a questo stato precario, mi sento già di dire, di manutenzione di questo tratto stradale. Riteniamo che questa possa essere una causa che ha condotto a questo tipo di situazione, a parere nostro è una tragedia  che poteva essere evitata. Lo stato di manutenzione di questa strada è oggettivamente criticabile”, incalza il legale, “la dimostrazione” , sottolinea, “è che tratti di strada superiori a monte e a valle sono stati già sistemati e questo è già indice di tante cose di come poteva essere prevenuta questa tragedia, attendiamo però gli accertamenti perché poi ovviamente questi saranno dirimenti”. Saranno ora i tecnici a provare a mettere insieme questo terrificante puzzle che il 9 giugno ha incastrato tutti i tasselli di un indicibile dramma umano.

Tiziana Mancinelli.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.