Treni regionali fuori dalla direttissima Roma Firenze, Panunzi interroga la Regione.
Viterbo, 8 luglio 2025 – Riceviamo e pubblichiamo da Enrico Panunzi
Una preoccupazione condivisa anche dagli assessori regionali ai Trasporti di Lazio, Toscana e Umbria, Ghera, Baccelli e De Rebotti, che in una nota congiunta inviata il 26 giugno a RFI, ART, MIT e alla Conferenza delle Regioni, hanno sottolineato come l’applicazione delle nuove regole metterebbe a rischio gli equilibri economico-finanziari dei Contratti di Servizio, vanificherebbe la programmazione condivisa con RFI e penalizzerebbe fortemente i servizi pubblici regionali a favore dell’alta velocità. Nella stessa nota è stata chiesta con forza una sospensione immediata delle nuove prescrizioni e l’apertura urgente di un tavolo tecnico-politico con tutte le istituzioni coinvolte.
Per questo, insieme ai colleghi Mario Ciarla, Emanuela Droghei, Daniele Leodori, Michela Califano e Sara Battisti, chiedo al presidente Rocca e all’assessore Ghera quali azioni concrete stiano mettendo in campo per evitare tutto questo. Dobbiamo dare risposte chiare e tempestive a chi ogni giorno si affida al servizio pubblico per studiare, lavorare, vivere.