Il Comune si dota di un canile sanitario.
Viterbo, 15 settembre 2025 – Il comune di Viterbo si doterà presto di un canile sanitario, colmando una carenza che fino ad oggi l’ha costretto a rivolgersi a una struttura privata di Montefiascone. Ne parla l’assessoe al benessere Animale del comune di Viterbo, Elena Angiani: “Si tratta di un servizio importante, se consideriamo che rappresenta il passaggio obbligato per tutti quei cani che vagano abbandonati per strada o che sono stati oggetto di una rinuncia di proprietà e devono essere dirottati in canile”, spiega. La struttura sarà dotata anche di “un ambulatorio, dove potranno essere effettuati gli interventi necessari e le sterilizzazioni”. “Realizzare un canile sanitario era uno dei nostri obiettivi”, continua Angiani “anche se risponde a una specifica esigenza che ci aveva palesato la Asl veterinaria”.

Sulla nuova struttura si sa ancora poco. Seppure chiara nelle intenzioni, si può dire che essa non sia ancora nemmeno sulla carta. Nei giorni scorsi, infatti, con determinazione 304 del 10 settembre è stato affidato l’incarico di redigere il progetto esecutivo. Al momento non si conoscono, dunque, né i costi, né come si articolerà nel dettaglio. Si sa, però, che sorgerà “nell’area industriale del Poggino, individuata tra via dell’Industria e via della Chimica”, recita l’atto. La determinazione dirigenziale nell’affidare l’incarico a un esterno, spiega anche i motivi che hanno impedito di ricorrere a una figura interna al Comune: “Si rende necessario individuare una figura professionale in possesso di specifiche competenze tecniche e di comprovata esperienza nel settore, cui affidare l’incarico per la redazione del Progetto Esecutivo”, dal momento che “il personale in possesso della specifica professionalità necessaria per lo svolgimento dei compiti oggetto del presente incarico, risulta attualmente impiegato nell’adempimento di ulteriori e diverse attività istituzionali dell’ente”. Da qui l’affidamento dell’incarico professionale al dott. Luca Pasqualetti. L’ente ha valutato in “23.498,17 euro il corrispettivo massimo da porre a base di gara per l’affidamento del servizio”, di cui “18.798,54 euro” saranno quelle destinate “alla prestazione e 4.699,63 euro per spese”. Tutta da decidere ancora la gestione, anche se Angiani auspica “una partecipazione delle associazioni animaliste che stanno già facendo un ottimo lavoro anche al canile municipale, alle quali il Comune ha assegnato un’ ulteriore area, sempre nei pressi della struttura comunale, che è attualmente utilizzata come rifugio”. Nel canile vero e proprio, infatti, gli ingressi di altri cani sono al momento bloccati. Ancora fermo in giunta l’iter per la realizzazione del parco canile, riferisce la stessa Angiani, “Non si ha ancora alcuna notizia dell’emanazione dei decreti attuativi che dovevano seguire l’emendamento alla legge regionale di Tidei (IV) votato all’unanimità dal consiglio regionale del Lazio, che ha di fatto introdotto la fattispecie parco canile nella normativa regionale che prima non la contemplava”, spiega. Il parco canile, per ora, resta, dunque, solo sulla carta.
Tiziana Mancinelli