Home Cronaca Al via il processo Frontini-Cavini: rigettate tutte le eccezioni della difesa

Al via il processo Frontini-Cavini: rigettate tutte le eccezioni della difesa

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Viterbo, 9 aprile 2026 – Al via stamattina il processo alla sindaca Chiara Frontini e al marito Fabio Cavini  rispettivamente di 37 e 50 anni, davanti al giudice Giovanna Camillo. Assenti i due imputati, la prima difesa da Roberto e Francesco Massatani, il secondo da  Giovanni Labate. Frontini e Cavini sono chiamati a rispondere di “minaccia aggravata in concorso“.

Oggi la prima udienza, durante la quale sono state rigettate tutte le eccezioni presentate dalle difese e ammesse le prove. La prossima udienza è stata fissata il 5 novembre e in quella sede saranno ascoltate le parti offese. Tra le parti civili: il consigliere ex maggioranza Marco Bruzziches e la moglie Anna Maria Formini, 65 e 64 anni, rappresentati dall’avvocato Samuele De Santis Secondo l’accusa i coniugi Bruzziches sarebbero state vittime di minacce durante lo oramai nota cena dei veleni che si è tenuta il 26 settembre 2023 a casa dello stesso consigliere. Seduti intorno al tavolo i coniugi Bruzziches, la sindaca Frontini e il marito Fabio Cavini. L’epilogo della cena è poi finito in una registrazione audio. Tra le parti civili anche Letizia Chiatti, 63 anni, ex presidente del consiglio comunale, carica da cui si è dimessa prima della “cena dei veleni” ossia il 5 luglio 2023, passando poi all’opposizione il 15 febbraio 2024.

Presunzione di innocenza.

Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.