Lazio, D’Amato: “Un milione di ricette restano senza una prestazione”
Lazio, 1 giugno 2026 – “I dati di Agenas sono veramente preoccupanti. Su 100 ricette fatte dal medico, solo un terzo si trasforma nell’erogazione di una prestazione specialistica o di diagnostica per immagini”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale e responsabile Welfare di Azione, Alessio D’Amato. “ Significa che ben due terzi di quelle prescrizioni o trovano risposta nel privato oppure si traducono in una rinuncia alle cure. Il dato del Lazio – prosegue – è clamoroso e Rocca dovrebbe immediatamente rivedere la scelta degli ambiti di garanzia, della durata delle ricette e soprattutto della produttività delle strutture, ripristinando la centralità del distretto, evitando ai cittadini appuntamenti a centinaia di chilometri da casa, tenuto conto che le inaugurazioni delle Case di comunità finora rappresentano purtroppo delle scatole vuote e che nessuna soddisfa i requisiti previsti dallo Stato. Se due terzi delle prescrizioni vanno a vuoto significa che il sistema è fallito. Rocca dovrebbe anche spiegare che fine fanno quel milione di ricette prescritte che non trovano riscontro in una prestazione erogata”, conclude D’Amato.
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