“Troppa Grazia” a Viterbo: aspettando Spielberg, nella città dei Papi “si gira” e si prepara la Città del cinema. Stanziati 20 mila euro.
Viterbo entra nuovamente nell’”obiettivo” del cinema. Proprio in questi giorni si è notato un movimento “sospetto” in piazza San Carluccio: diversi camion hanno depositato dei materiali presso il locale di proprietà comunale ex Zaffera che, pare, andrà a fungere da punto di riferimento per l’allestimento dei vari set che saranno ricreati nella scenografia viterbese, scelta, ancora una volta, dall’occhio di un regista: Gianni Zanasi. Si tratta del film “Troppa Grazia’, con Elio Germano e Alba Rohrwacher”, da girare a Viterbo “nel periodo dal 26/7/2017 al 23/09/2017 e con l’utilizzo anche di locali nella disponibilità del Comune” che ha anche patrocinato la produzione del film.
Un’opportunità a cui il comune di Viterbo, con l’assessorato allo Sviluppo Economico, ha ovviamente spalancato le braccia, ritenendola un’ottima occasione di “promozione turistica e culturale della città, finalizzata allo sviluppo del marketing dell’intero territorio”, tanto che già da diverso tempo l’assessore competente, Sonia Perà, ha portato a termine l’adozione di un atto con le linee guida che stabiliscono le modalità operative relative alle richieste legate a riprese cinematografiche e televisive, considerando che oramai queste sono sempre più numerose nella Tuscia, sempre più presente nelle scelte dei registi riguardo all’ambientazione delle loro produzioni.
“Con l’unificazione in capo allo Sviluppo Economico di tutto l’iter relativo alla richiesta degli spazi, alle autorizzazioni, e ogni altra cosa possa servire in questi casi – dice l’assessore Sonia Perà – abbiamo voluto rendere più semplice e diretta l’organizzazione del lavoro delle produzioni che arrivano, certi di incentivare, in tal modo, questa preferenza verso la Tuscia che sta emergendo nelle scelte di numerosi registi in merito ai luoghi dove effettuare le riprese. Abbiamo previsto anche una modulistica unica e cerchiamo di agevolare la richiesta di occupazione di suolo pubblico e di utilizzo dei locali, concedendone, quando possibile, anche l’uso gratuito. Anche stavolta, quindi, abbiamo dato spazio ben volentieri a una produzione che sarà anche lunga, durerà circa un mese».
Un film tra l’altro, che vedrà l’allestimento di diversi set fuori delle mura civiche, andando a scegliere, quindi, anche la zona più moderna della città. Sarebbero previste riprese al Palazzetto dello Sport, a Largo Caterina da Siena, all’Università della Tuscia, a piazza Paracadutisti della Folgore, ma anche in spazi antichi privati. Ci sarebbe una ripresa nel cantiere in via di completamento per la realizzazione dell’Ostello del Pellegrino, in prossimità delle mura civiche nel tratto di via Sant’Antonio. Nel set di Troppa Grazia ci saranno anche luoghi della provincia di Viterbo. L’assessore Perà starebbe pensando di inserire anche sul sito del comune di Viterbo un banner specificatamente dedicato al cinema.
La sempre più numerosa presenza di troupe cinematografiche e televisive a Viterbo, oltre ad essere frutto della naturale attrattività dei luoghi e anche della vicinanza alla capitale, è il risultato, secondo Sonia Perà, anche dei rapporti allacciati con “Film commission”, spiega, c’è poi la Regione Lazio “che sta investendo molto sul cinema”, dice ancora l’assessore.
Viterbo, insomma, sembra avviarsi con passo sempre più spedito e deciso sulla via della definitiva consacrazione al cinema, un’altra sicura chiave di promozione turistica che, se ben utilizzata, potrebbe spalancare le porte a un’altra sostanziosa fetta di visitatori che, arrivati fin qui sulle ali della passione per il cinema, potrebbero scoprire nella bellezza della terra di Tuscia, la cornice ideale per vivere la suggestione prodotta dalla fantasia di scrittori e registi, con la quale, in ogni occasione dimostra di sapersi ben sposare.
E proprio per questo: “Subito dopo le ferie – annuncia l’assessore Perà – partiremo con il bando per il progetto sulla realizzazione delle indicazioni stradali per Viterbo Città del Cinema. L’anno scorso non ci siamo riusciti, ma quest’anno lo vogliamo fare. Abbiamo già stanziato in bilancio 20 mila euro. Pensiamo anche a fare rete con i comuni che già hanno dato vita a questa iniziativa”.
Viterbo, quindi, prosegue sulla sua strada, sperando, prima o poi, di incrociare Spielberg. «La produzione per ora è stata sospesa, ma ci speriamo fortemente di vederla arrivare a Viterbo» spiega Perà riguardo alla possibilità, data quasi per certa diversi mesi fa, che il famoso regista possa girare alcune scene del film sul rapimento di Edgardo Mortara proprio nella Città dei papi
Tiziana Mancinelli
info@quintaepoca.it