Home Cultura Marcello Veneziani al centro studi e ricerca “Il Leone” il 23 settembre. Ieri Unione della Tuscia con il Krav Maga di Zappetta

Marcello Veneziani al centro studi e ricerca “Il Leone” il 23 settembre. Ieri Unione della Tuscia con il Krav Maga di Zappetta

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Il centro studi “Il Leone” ha inaugurato ieri il calendario degli eventi culturali che si succederanno da settembre a Natale con un seminario organizzato da Unione della Tuscia rivolto alle donne e incentrato su un tema di grande attualità: come difendersi da eventuali aggressioni da parte di malintenzionati. Una giornata interessante che ha permesso di inquadrare nella giusta prospettiva le potenziali situazioni di pericolo che potrebbero attendere dietro l’angolo il “gentil sesso”, grazie ai preziosi consigli di un esperto come Roberto Zappetta, istruttore militare. Ma se da una parte sono andate in scena le simulazioni, dall’altra, Daniele Sabatini e Giulio Marini, il botto lo hanno fatto davvero con l’annuncio del prossimo incontro in calendario: “Marcello Veneziani ci ha dato la sua disponibilità per inaugurare di fatto il programma degli appuntamenti culturali – ha detto Sabatini – sarà qui il 23 settembre, parleremo di libri sul tema degli italiani”. Il relatore dell’incontro con il noto giornalista e saggista italiano sarà Emanuele Ricucci, giornalista de Il Giornale e caporedattore de Il Giornale Off, nonché autore di libri. “Il centro studi e ricerca ‘Il Leone’ – dice il suo presidente Giulio Marini – è un luogo di libertà e di aggregazione. Il programma culturale che proporremo sarà, ovviamente, gratuito”. La prima iniziativa, proposta da Unione della Tuscia, presente con i suoi rappresentanti Umberto Ciucciarelli e Alessa de Rubeis, portavoce rispettivamente provinciale e comunale, ha certamente conquistato l’attenzione e il gradimento del pubblico, in prevalenza femminile, che ha seguito con molta attenzione i consigli dell’istruttore Zappetta. Il primo: evitare che si creino condizioni di potenziale pericolo. La prevenzione resta, anche nell’autodifesa, l’arma migliore. “Evitare”, dunque, “smorzare” eventuali intenzioni bellicose qualora possibile, tenersi alla larga dai guai, cercando di intuire quando questi stanno per materializzarsi nella nostra sfera personale, individuandone anticipatamente i segnali: “un’occhiata, una parola, una spinta, qualcuno che si avvicina troppo”. Il seminario di Zappetta più che insegnare le tecniche di autodifesa, che possono essere apprese solo nell’ambito di un allenamento specifico, è servito, quindi, a dare consigli utili per evitare il peggio. Preziosi accorgimenti come: “fare una curva ampia quando si svolta un angolo cieco, mai avvicinarsi con lo sguardo a cartine stradali o biglietti che porge chi chiede indicazioni, allontanarsi immediatamente da persone sospette o potenziali situazioni di pericolo, non mettere nome e indirizzo sulle chiavi, non portare borsette a tracolla che in caso di scippo potrebbero causare seri danni fisici, non camminare vicino ad auto parcheggiate, e molti altri consigli in merito a gesti quotidiani che eseguiamo regolarmente e meccanicamente senza prestarvi troppa attenzione, ma che, invece, se eseguiti in un certo modo, potrebbero, rivelarsi determinanti nel salvarci la vita. Un seminario che ha riscosso grande interesse da parte dei presenti, riservando, a tratti, anche simpatici momenti di ilarità, denotando il clima sereno in cui è avvenuta la trattazione di argomenti che, purtroppo, costituiscono la peggiore e preponderante cronaca dei nostri giorni.

(In foto da sinistra: Sabatini, Marini, Ciucciarelli. De Rubeis, Zappetta).

 

Tiziana Mancinelli

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.