Home Attualità Enrico Contardo è il nuovo coordinatore comunale di Noi con Salvini Viterbo: “Vogliamo vincere, ma niente alleanze con determinate persone”

Enrico Contardo è il nuovo coordinatore comunale di Noi con Salvini Viterbo: “Vogliamo vincere, ma niente alleanze con determinate persone”

0
0

Enrico Contardo è il nuovo coordinatore comunale di Viterbo di Noi con Salvini. La nomina è stata ufficializzata proprio ieri sera nell’ambito di un incontro in cui sono stati resi noti anche i nomi dei responsabili dei comuni della Tuscia alla presenza del coordinatore regionale del Lazio, Francesco Zicchieri, e il vice Umberto Fusco. È la macchina della Lega che si mette in moto e punta verso le prossime elezioni, riempiendo tutte le caselle di quella squadra che dovrà portare sul territorio le proposte di Matteo Salvini, calate anche nella quotidianità locale.

Due anni fa arrivò Enrico Contardo – ha esordito Umberto Fusco, vice coordinatore regionale di Noi con Salvini – più di qualcuno cercò di mettergli il bastone tra le ruote, ma io sono uno che va avanti dritto per la propria strada. In questi due anni Contardo si è rivelato uno stretto collaboratore e non mi ha mai chiesto altri posti al di fuori dell’incarico che già ricopriva quale responsabile degli enti locali. Oggi lo lascia e prende il coordinamento comunale di Viterbo.

Tra un po’ di mesi andremo alle elezioni, c’è bisogno di una struttura, di seguire tutti i giorni la politica locale. Per questo abbiamo dato questo incarico a Contardo. Vogliamo presentarci ai viterbesi forti e chiari nelle nostre idee.

Prima di passare la parola a Contardo, Fusco ha presentato una nuova entrata: Danilo, dipendente del Ministero di Giustizia che lavora come agente carcerario a Mammagialla ed è responsabile del sindacato che rappresenta chi fa il suo stesso mestiere.  Infine ha preso la parola il neo coordinatore comunale: “Questa città è amministrata, in questo momento, da un’accozzaglia, diciamo, di  centrosinistra, che è un nulla assoluto – ha detto Contardo -. Questo non significa che avremo le cose facili o la strada spianata. C’è da lavorare e capire cosa succede nel centrodestra, perché è un mondo molto variegato. Da parte nostra valuteremo con  gli altri partiti della nostra area se sarà possibile o meno essere alleati. Faremo almeno due liste: una di partito una civica. Stiamo già lavorando al programma. Esso prevede punti che per noi sono inderogabili, in qualsiasi trattativa o possibilità di alleanza, perché discendono dalla politica nazionale di Salvini. Noi li abbiamo spostati a livello locale, inserendoli nel nostro programma. Senza di essi, non faremo alleanze, siamo pronti ad andare da soli”.

Riguardo alla composizione della futura, eventuale, coalizione di centrodestra, Contardo ha ribadito la posizione espressa mesi fa: “Abbiamo delle perplessità riguardo ad alcuni movimenti che hanno governato con il centrosinistra e vorrebbero atterrare nella galassia del centrodestra – ha detto -. In merito restiamo della stessa idea: con determinate persone non facciamo nessuna alleanza. Lo dico chiaramente, è meglio saperlo. In politica le pere e le mele, come ci insegna la matematica, non si sommano. Se lo facessimo ugualmente, sorgerebbero i problemi al momento di amministrare. Dopo cinque anni di Purgatorio”, ha detto Contardo alludendo agli anni passati dal centrodestra in opposizione al comune di Viterbo, non dobbiamo solo vincere ma anche governare.

L’intervento di Giovanni Bartoletti

Il centrodestra cinque anni fa usciva da venti anni di gestione del comune di Viterbo e quindici della Provincia,   era logorato anche nei rapporti umani. Questo periodo di tempo è servito per uscire da questo ambiente. Ora stiamo cercando di ricostruire un percorso, ma se di nuovo mettiamo determinate persone all’interno della maggioranza, se vinceremo, finiremo per governare come ha fatto il centrosinistra in questi anni”.

Ma a scandire la serata di ieri sera non sono state solo le nomine fatte, quella di Enrico Contardo, e quella dei coordinatori degli altri Comuni della provincia, ma anche quelle che potrebbero arrivare a giorni. Non è un caso, quindi, che ieri sera si siano visti in sala Giovanni Bartoletti e Stefano Caporossi. “Saluto Stefano Caporossi e Giovanni Bartoletti – ha detto Contardo – con entrambi mi lega un percorso politico. Quando ero consigliere comunale, Caporossi era il presidente in 5° circoscrizione, quella dei Cappuccini. Anche con Bartoletti mi lega un rapporto politico, ma anche umano. Sono felicissimo che stasera siano qui con noi. A brevissimo chiuderemo con il programma e penseremo alle liste”. A chiarire la presenza di Bartoletti ci pensa lui stesso: “Questa mia vicinanza di oggi – ha detto – può essere il preludio della ripresa dei rapporti di una volta con Fusco e Contardo”. Bartoletti ha ricordato, quindi, quando la Tuscia  era pronta a “volare”.

Stefano Caporossi

“Dieci anni fa con Fusco ci venne l’idea di provare a fare un movimento civico. All’epoca avevamo un progetto ambizioso”, dice Bartoletti riguardo alle aspettative di realizzare un aeroporto a Viterbo che non “andò avanti non per colpa nostra”.

Pronto a scommettere su un ottimo risultato per la squadra di Noi con Salvini alle elezioni di Viterbo, il coordinatore regionale, Francesco Zicchieri: “Sono convinto che andremo a vincere e Noi con Salvini – Lega sarà al comune di Viterbo – ha detto -.  Cacceremo questa politica inconcludente e pasticciata del centrosinistra e dimostreremo ai viterbesi che noi siamo diversi. Centrodestra unito è una bella parola, ma se poi pensano di adottare lo Sprar o barattare valori in cambio delle poltrone, allora, ognuno a casa sua. Viterbo non è barattabile per nessuna candidatura. È una città importante nel piano nazionale di Noi con Salvini”, conclude Zicchieri, annunciando l’arrivo “prestissimo” del segretario nazionale della Lega a Viterbo.

 

Coordinatori dei comuni della Provincia di Viterbo di Noi con Salvini

Vetralla: Giovan Battista Emiliani

Ronciglione: Bruno Casani

Montefiascone: Augusto Bracoloni

Tuscania: Stefano Maccari

Orte: Luigi Tofone

Tarquinia: Roberta Roberti

Bassano Romano: Carlo Pellegrini

Barbara Romano: Giovanni Congedi (responsabile provinciale Giovani), Simone Cianotti vie coordinatore comunale.

Vitorchiano: Mauro Catasca

Tessennano: Giorgio Gentilini

Nepi: Nicola Alberto Polici

Carbognano: Cristiano Quaglia

Gallese: Andrea Magrini

Montalto di Castro: Andrea Salvati

Acquapendente: Alessandro Brenci

Vignanello: Gianni Ielli

Blera: Silvia Francescucci

Capranica: Mariano Innamorati

 

 

@ Riproduzione Riservata

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.