Viterbo – Santa Rosa vola in cima a Fiore del Cielo. Stamattina è stato completato il montaggio della macchina di Arturo Vittori, in posizione centrale di fronte alla facciata del teatro dell’Unione, sostenuta da solidi pilastri di cemento che saranno, ovviamente, ricoperti, mentre intorno sta prendendo forma un’immensa pedana sopraelevata rispetto al fondo stradale. Domani sera partirà ufficialmente anche l’illuminazione. Saranno posizionati quattro grossi fari a terra che proietteranno la luce sulla struttura. L’unica parte che sarà illuminata della macchina sarà la statua della Santa, in quanto lo stato attuale dell’apparato elettrico, soprattutto dopo il lungo periodo in cui la macchina è rimasta esposta all’aperto all’Expo di Milano, non consentirebbe di attivare l’illuminazione lungo tutti i componenti di Fiore del Cielo. Il presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa, Massimo Mecarini, riguardo all’iniziativa di esporre Fiore del Cielo a piazza del Teatro per il periodo natalizio commenta: “Sono favorevole, come lo ero anche quando lo propose Viva Viterbo. Così come sono stato d’accordo della presenza della macchina all’Expò di Milano. Credo siano iniziative utili a diffondere una maggiore conoscenza del Trasporto. È ovvio che ora, intorno, alla macchina andrà costruita un’idonea cornice che possa valorizzarla e farne capire la valenza, soprattutto a chi viene da fuori, quindi sarà opportuno inserire filmati, immagini, descrizioni, tutto ciò, insomma, che possa far capire bene cos’è il Trasporto. Come facchini saremo presenti all’accensione dell’illuminazione domani sera”. Durante le operazioni di montaggio della struttura non sono mancati continui assiepamenti di curiosi, muniti di cellulare per immortalare i momenti più suggestivi. Qualcuno si è fermato su una panchina ad assistere alle operazioni. Qualcun altro si avvicina alla transenna giusto il tempo di filmare qualche minuto o scattarsi una foto ricordo. Tra questi, una signora del Nord Italia, arrivata a trascorrere qualche giorno di vacanza nella Tuscia, assiste meravigliata al prendere forma della macchina, dicendosi entusiasta di poterla vedere, dato che da Internet ha appreso che il giorno del Trasporto è il 3 settembre. Inevitabile, dunque, pensare, che, forse, un’azione promozionale mirata ed efficace, partita con adeguato anticipo, avrebbe certamente dato grande risonanza all’iniziativa, offrendo ai turisti che hanno scelto come meta della vacanze natalizie la città dei Papi un motivo, tra gli altri, di indubbia attrattiva.













