Home Attualità Perà (Pd) presenta piano del commercio, Ubertini (FdI): “Finiamola qui, smettiamola di parlarci addosso”
Perà (Pd) presenta piano del commercio, Ubertini (FdI): “Finiamola qui, smettiamola di parlarci addosso”

Perà (Pd) presenta piano del commercio, Ubertini (FdI): “Finiamola qui, smettiamola di parlarci addosso”

0
0

Viterbo – Probabilmente non vedrà mai la luce con questa amministrazione comunale, ma arriva lo stesso in commissione: il piano del commercio. Illustrato dall’assessore Perà (Pd), discusso, nemmeno tanto, dall’opposizione, che attacca: “Finiamola qui, smettiamola di perdere tempo e di parlarci addosso”, è il suggerimento di Claudio Ubertini (FdI). Questo perché per il piano del commercio non c’è voto in commissione e, forse, neppure in consiglio comunale, dove verrà messo all’ordine del giorno per essere discusso chissà quando. Dunque perché tirarlo fuori ora? Secondo l’assessore Sonia Perà: “Perché la macchina amministrativa non si ferma”. E, dunque, le coalizioni politiche cambiano, ma l’atto amministrativo resta. Di diverso parere è l’opposizione con Sergio Insogna (PCI) che fa notare: “Noi rappresentanti istituzionali del territorio non siamo stati coinvolti nella definizione di questi indirizzi”. Il piano del commercio dell’assessore Perà, quindi, rischia di diventare un’eredità “sconosciuta” e chissà quanto gradita  alla futura maggioranza se questa sarà composta da forze che sono rimaste estranee, a suo tempo, alla definizione del documento. Che, quindi, potrebbe anche subire delle forte modifiche. Torna, quindi, l’interrogativo dell’opposizione: “Perché portarlo ora, a fine consiliatura,  in commissione?”. Qualcuno una risposta se la dà, e subito lascia l’aula del consiglio comunale prima della fine della seduta nella convinzione di “stare solo a perdere tempo”. Non conosce sorte migliore  la decisione di spostare il mercato cittadino dal Sacrario a valle Faul. L’assessore Perà ripercorre il percorso di studio fatto prima di arrivare a questa decisione valutando tra i siti alternativi: “Piazza verdi, via Marconi, piazza della Rocca”, ed altri, tutti inidonei, però, a contenere tutti gli 82 posteggi. Anche su questo punto la discussione si perde nel nulla. Tra 60 giorni circa si vota. E per certe decisioni, è stata l’opinione più ricorrente stamattina tra i consiglieri di minoranza, “forse sarebbe il caso di lasciare spazio alla nuova amministrazione”, oramai dietro l’angolo. Del resto per intervenire sulla città la squadra di Michelini ha avuto cinque anni di tempo e sempre pochi numeri in consiglio comunale.

Il piano del commercio presentato oggi prevede una riduzione degli standard urbanistici per l’apertura di attività commerciali fino a 400 metri quadrati, con la possibilità, da parte della struttura di realizzare essa stessa i parcheggi richiesti  o monetizzarli, versando in alternativa un importo prestabilito all’amministrazione da impiegare sulla città. Gli stessi standard urbanistici  vengono a decadere, invece, se le stesse attività sorgono all’interno della ztl. In questo caso la struttura potrà aprire senza avere i metri previsti per il parcheggio.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.