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Alemanno: “Non lo chiamerei più centro destra ma destra centro”

Alemanno: “Non lo chiamerei più centro destra ma destra centro”

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Il tempo del centro destra è finito. Inizia quello della destra-centro. È l’Alemanno pensiero, emerso durante l’incontro per il No al referendum a Viterbo di lunedì 28 novembre. E che non sia solo il suo, è una scommessa già vinta. La vittoria di Trump ha ritracciato la dimensione del possibile, sciogliendo le briglie alle ambizioni della destra che ora come mai sogna il suo momento di fronte a un’Italia che grida da nord a sud per l’immigrazione senza controllo, per la pressione fiscale alle stelle, per le pensioni, la sanità, le banche, un elenco senza fine di un malessere che corre in tutte le direzioni: per largo, tra tutte le classi sociali, e per lungo, dai giovani agli anziani, instillato da decenni di governi moderati, poi diventati tecnici e infine di salvezza nazionale.\r\n\r\n“Dobbiamo mettere in campo un centrodestra dove la destra sia protagonista con i suoi valori, la sua storia, la sua identità, io non lo chiamerei più centrodestra ma destra centro”, stigmatizza Alemanno, e il messaggio arriva forte e chiaro fino all’ultima fila della platea dove si sono sistemati diversi rappresentanti di quel centro “perché la destra – prosegue – è in grado di portare anche in Italia quel vento che si è sentito negli Stati Uniti con Trump, in Inghilterra con la Brexit, che si sentirà presto in Francia con Le Pen e anche in Germania, nonostante quello che sta facendo la Merkel per il proprio paese a danno delle altre nazioni. C’è un grande vento di destra e solo in Italia attende di essere interpretato, senza copiare nessuno, saremo noi con la nostra identità italiana, la nostra cultura cattolica a interpretare il modello della destra, con grande forza, ma dandogli sempre uno sbocco concreto, con serietà”.\r\n\r\nInsomma con Forza Italia oramai intorno all’11 per cento, Lega Nord al 13 e Fratelli d’Italia intorno al 4 per cento, la destra, confortata dalla tendenza che si sta affermando fuori i confini nazionali, è pronta a lanciare un’Opa sulla coalizione di centrodestra.\r\n\r\n 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.