All’ex Tribunale gli uffici Lavori Pubblici e Urbanistica. Partiti i lavori. In arrivo anche il mercato al coperto.
Viterbo, 23 settembre 2023 – Partiti i lavori all’ex tribunale presso il convento dei Carmelitani Scalzi per un importo di circa 2 milioni e 700 euro. Gli interventi sono in corso al piano superiore della struttura.

Fine lavori previsto per il 30 luglio 2025. La parte ristrutturata sarebbe destinata ad accogliere gli uffici dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica, che attualmente occupano lo stabile di via Garbini. Il primo piano dell’ex tribunale è attualmente già occupato dagli uffici dell’anagrafe, parte dei quali sono ancora collocati in via Garbini, ma anche questi in odore di trasferimento verso piazza Fontana Grande. Sempre nell’edificio di via Garbini si trovano anche gli uffici della Cultura, destinati, anch’essi, a tornare in centro, probabilmente dove si trova ora la sede degli uffici dei gruppi consiliari nella via che collega via Saffi a via Cavour in prossimità di piazza del Plebiscito. Si completa, così, il disegno avviato dalla precedente amministrazione e adottato anche da quella attuale, di riportare gli uffici comunali nel centro storico, nell’ambito di quell’obiettivo strategico di realizzare un suo ripopolamento e una sua rivitalizzazione. La presenza degli uffici comunali sarà sicuramente da stimolo anche se, andranno assicurati adeguati servizi per rendere agevole la fruizione da parte della cittadinanza, come i parcheggi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e le navette del trasporto pubblico urbano.
Sempre nell’ottica del ripopolamento sembra oramai decisa la destinazione della ex Corte di Assise a un mercato coperto. La delibera è stata adottata già da qualche mese e ne prevede la realizzazione. “La finalità del progetto è quella di realizzare un mercato coperto di prodotti biologici del territorio, con area degustazione, andando a realizzare uno spazio suggestivo tale da consentire la rivitalizzazione sia del complesso, sia della piazza antistante, P.zza Fontana Grande (anticamente utilizzata proprio come mercato), nonché del relativo ambito urbano del centro storico cittadino, intorno alla stessa gravitante”, recita il documento approvato dalla giunta a giugno 2023. “Nel progetto di fattibilità si è tenuto conto, quindi, della necessità di effettuare interventi che possano in qualunque modo riconsegnare il fabbricato in questione ai cittadini e realizzare” quelli in grado di “dare impulso alla rivitalizzazione delle aree circostanti”. “L’intervento in oggetto – prosegue la delibera – sarà finanziato per l’importo complessivo di 3 milioni di euro, mediante contributo erogato dalla Regione Lazio a seguito della potenziale approvazione della Strategia Territoriale, come definito dalla Regione Lazio, con la concertazione degli Enti, in base alle esigenze del PR FESR LAZIO 2021-2027 – Obiettivo di Policy 5 (OP-5) e come previsto nella DGRL n.1159/2022”. Verrà pertanto “restaurata la fabbrica nel suo complesso – prosegue l’atto di indirizzo – e realizzati ex novo tutti gli impianti, vetusti e non più rispondenti alle normative di legge al fine di adeguarli alla nuova destinazione d’uso. Attualmente il complesso, ormai sconsacrato, è inutilizzato”. La giunta comunale negli atti adottati sottolinea che saranno realizzati interventi anche “nella piazza antistante, anticamente utilizzata proprio come mercato”. In particolare sarà effettuata la ripavimentazione della piazza, utilizzando i fondi disponibili per la riapertura della torre civica che dovrebbe, invece, finire nel FESR, quindi, sulla linea di finanziamento regionale.