Home Cronaca Alta Velocità a Orte: giornata storica per la Tuscia, ora più connessa nell’Italia dei due mari.
Alta Velocità a Orte: giornata storica per la Tuscia, ora più connessa nell’Italia dei due mari.

Alta Velocità a Orte: giornata storica per la Tuscia, ora più connessa nell’Italia dei due mari.

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Viterbo, 27 magio 2021 – Una giornata storica, una di quelle da segnare sul calendario, perché forse, per la prima volta, la Tuscia può iniziare veramente ad accarezzare il sogno di rompere l’isolamento in cui è confinata da sempre. Cerchiare con un tratto rosso la data del 27 maggio, mai come oggi è più azzeccato: a segnare la svolta sarà, infatti, l’arrivo del Frecciarossa a Orte.

Orari Frecciarossa Orte

Oggi la presentazione da parte dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato della nuova fermata ad Orte dell’Alta Velocità. Ospiti alla conferenza stampa i governatori di Lazio ed Umbria, Nicola Zingaretti e Donatella Tesei. Perché ad aspettare il Frecciarossa non c’è stata in questi anni solo la Tuscia, ma tutto l’Alto Lazio e l’Umbria, un bacino di grande rilevanza economica e commerciale che attendeva di affacciarsi sul mondo, allacciando, finalmente, “una rete di connessioni con l’Italia”, come ha ben detto l’amministratore delegato  e direttore generale Trenitalia Luigi Corradi.

Il Covid, un male che ha cambiato, per alcuni aspetti anche in bene, il mondo: “C’è un’esigenza diversa di trasporto – ha detto Corradi  – con l’avvento dello smart working che è diventato parte integrante del modo di lavorare, sta diventano importante ripensare anche il servizio di ferrovie per un pubblico diverso. Sicuramente dobbiamo collegare i grandi centri d’Italia come abbiamo sempre fatto, ma anche servire quelli minori che però fanno parte di un territorio che unito insieme attrae o, comunque, serve un conglomerato di città. Uno di questi casi è proprio Orte. Insieme all’arrivo dell’Alta Velocità – ha proseguito – ora sarà importante anche rivedere il trasporto regionale con autobus e link che arrivino direttamente alla stazione di Orte“. Con l’arrivo del Fracciarossa diamo la possibilità a un bacino di  persone di entrare in una linea per avere connessioni con tutta Italia”, conclude Corradi che ringrazia la Regione Lazio per il supporto.  Plauso arriva anche dalla confinante Umbria che entrerà in questa rete di connessioni: “Per noi è di straordinaria importanza – ha detto la governatrice Donatella Teseiquesta coppia di treni consentono anche all’Umbria, che ha un bacino di  utenza di circa 350 mila persone, di poter accedere all’alta velocità. Stiamo cercando di costruire questo percorso da tempo con  Trenitalia, l’Umbria ha sempre sofferto la mancanza di collegamenti adeguati e l’ accesso all’Alta velocità rappresenta per noi oggi  un risultato importante, con risparmio di tempo. Per uscire dall’isolamento è stata importante la conferma della fermata di Perugia e Terontola realizzato da poco. Auspichiamo il raddoppio del Fracciarossa per Perugia”.

L’Alta Velocità ad Orte ricuce un territorio: mettendo in collegamento dei poli strategici come l’interporto di Orte, il porto di Civitavecchia, il bacino produttivo umbro, identifica e ricompone un territorio, in quel progetto più ampio che il governatore della regione Lazio ha definito l’Italia dei due mari. “Nel Lazio siamo passati da due a cinque fermate dell’Alta Velocità – ha detto Zingaretti –  a quelle di Roma si sono aggiunte quelle di Frosinone, Cassino e ora Orte. Il Lazio produce l’11,3% del Pil nazionale. Insieme all’Umbria siamo un bacino importante per l’Italia centrale, anche nella prospettiva di quell’economia che dopo il Covid dovrà essere diversa e migliore  di prima. Siamo impegnati sul collegamento stradale tra Orte, centro nevralgico, e Civitavecchia, il più grosso  porto croceristico del Mediterraneo. La fermata ad Orte sarà vantaggiosa anche per la Capitale con la riduzione del traffico su gomma verso Roma, nell’ottica di quel modello di sviluppo green, che andiamo perseguendo. Stiamo lavorando per fare sistema tra 5 regioni di quella che mi piace chiamare l’Italia tra due mari e che vede concentrarsi il 22% della popolazione italiana e il 23,5 del PIl nazionale e che finora non si è mai pensata insieme”.

Le reazioni dal territorio viterbese.

Enrico Panunzi (Pd) consigliere regionale del Lazio: “Un forte segnale per lo sviluppo di questo territorio. Due i treni che fermeranno dal 13 giugno: il 9508 da Roma per Milano e poi Torino, con fermata a Orte alle ore 6,41; la sera il 9563 da Milano per Roma, con fermata a Orte alle ore 22,20. Come sottolineato dal presidente Zingaretti, grazie all’interlocuzione della Regione Lazio con Ferrovie dello Stato, è stato possibile realizzare in questi anni il rinnovo quasi totale della flotta dei treni dei pendolari, migliorando in modo notevole il servizio, avviare progetti di potenziamento e completamento delle linee regionali e portare da due a cinque le fermate dell’alta velocità. Quando c’è la volontà di raggiungere un obiettivo, nessun traguardo è precluso. La nuova fermata dell’alta velocità potrà favorire l’attrattività della Tuscia e aprire nuove prospettive di crescita economica. Il bacino di utenza comprende tutta la parte settentrionale del Lazio e l’Umbria. Si aggiunge un altro importante tassello nella direzione di ammodernamento e potenziamento della rete, per un sistema sempre più interconnesso e teso a ridurre il traffico su gomma a favore di quello su ferro. L’iniziativa alla stazione di Orte nel 2018; l’incontro del 7 dicembre dello stesso anno a Roma, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti; le lettere del 13 novembre 2018, del 21 marzo, 30 maggio e 19 settembre 2019, che l’assessorato regionale alla mobilità ha inviato a Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, la riunione dell’11 giugno 2019, sempre a Roma. Infine, la promessa mantenuta, che dopo la fermata dell’alta velocità di Frosinone ci sarebbe stata quella di Orte”.

Andrea Belli, presidente di Ance Viterbo (Associazione Nazionale Costruttori Edili). “L’introduzione della fermata dell’Alta velocità a Orte deve rappresentare un primo, essenziale passo avanti verso lo sviluppo infrastrutturale di cui la Tuscia ha assoluto bisogno. Quindi confidiamo che il lavoro comune con cui è stato possibile ottenere questo risultato venga svolto anche riguardo ad altre opere come la trasversale Orte-Civitavecchia, fondamentale per il rilancio del territorio viterbese e non solo, il cui completamento rientra nei piani del Governo e per il quale siamo in attesa di conoscere l’esito della sentenza del Tar, emessa ieri, che potrebbe sbloccare la situazione”.

Con una coppia di Frecciarossa (uno al mattino da Roma e uno alla sera da Milano) che faranno scalo a Orte, questa novità “è un’importante occasione per il territorio di Viterbo e provincia, ma anche per il Reatino e per l’Umbria – prosegue Belli – di connettersi con Milano e Torino in tempi molto più brevi, limitando i disagi con cui finora i viaggiatori hanno dovuto fare i conti. Siamo convinti che tutto ciò avrà indubbiamente ricadute positive sulle imprese e sul lavoro del nostro territorio, rendendolo più attrattivo dal punto di vista economico, turistico e abitativo”.

Fausto Palombelli Presidente Sezione Turismo di Unindustria: “Siamo veramente molto soddisfatti e condividiamo totalmente l’iniziativa della Regione Lazio “Piu notti più Sogni” che abbiamo contribuito a realizzare. È un esempio molto positivo di stretta collaborazione tra Istituzioni e imprese del settore turismo, perché il progetto risponde pienamente alle esigenze degli operatori e va incontro ad un comparto che forse è quello che ha sofferto di più in tutti questi mesi di pandemia da Covid 19. Voglio ringraziare pubblicamente la Regione Lazio per il grande impegno che sta dimostrando al fine di rendere più attrattiva e competitiva la nostra regione ed in particolare l’Assessora Valentina Corrado, per la tempestività della misura e la grande determinazione con cui sta avviando le nuove progettualità previste per favorire il rilancio del turismo.  Il progetto regionale è di grande respiro e sono certo in breve tempo darà degli ottimi risultati a tutto il comparto turistico laziale”.

Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato Imprese di Viterbo: “Un primo importantissimo passo verso l’uscita del nostro territorio dall’isolamento infrastrutturale che lo affligge da anni. La lobby territoriale che si è battuta per questo obiettivo ha fatto la differenza e credo sia doveroso ringraziare tutte le istituzioni coinvolte, ma in particolar modo l’onorevole Mauro Rotelli che si è impegnato fortemente per portare l’Alta Velocità nella Tuscia. Già nel consiglio comunale aperto che si tenne simbolicamente alla stazione di Orte il 14 novembre 2018 manifestammo il parere assolutamente favorevole di Confartigianato all’eventualità di una fermata del Frecciarossa ad Orte. Oggi l’Alta Velocità nella nostra provincia è diventata realtà, e rappresenta un’opportunità senza precedenti di collegamento del nostro territorio, e anche della vicina Umbria, con le principali città italiane. In un’ottica di servizio alle imprese e di accoglienza dei turisti, che in poche ore potranno raggiungere la nostra bella terra, non possiamo che considerare questa novità come un miglioramento infrastrutturale fondamentale per la crescita della Tuscia”.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.