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Ampliamento discarica Monterazzano, Comune impugna parere.

Ampliamento discarica Monterazzano, Comune impugna parere.

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Viterbo, 7 settembre 2023 – Ampliamento della discarica di Monterazzano per 960 mila metri cubi, pari a circa un milione e 100 mila tonnellate di rifiuti, una capienza che basterebbe per l’immondizia di tutto il territorio regionale. E, infatti, un parere della direzione regionale del Lazio, ha subordinato l’autorizzazione al fatto che la discarica sia a servizio di tutto il Lazio.  Il tema ha acceso il dibattito politico oramai da qualche mese con tanto di consiglio straordinario comunale, in cui si è registrata la contrarietà di tutta la politica a una tale prospettiva. Di questi giorni è la delibera con cui la giunta di Palazzo dei Priori  “autorizza la sindaca a impugnare il parere reso dalla Regione Lazio del 20 giugno 2023 e ogni atto/ provvedimento preparatorio allo stato non noto,  nonché tutti quelli consequenziali e quindi proporre ricorso avanti al Tar Lazio, previa istanza di sospensione contro Regione Lazio e società Ecologia Viterbo”. Importo nove mila euro e 428 mila. Un passo che rafforza la “mozione votata all’unanimità”, da tutto il parlamentino di Palazzo dei Priori e “inviata con nota di trasmissione della sottoscritta – ha spiegato Frontini in una conferenza stampa stamattina – alla cabina che monitora il Piano dei rifiuti, istituita dalla passata amministrazione regionale, ma ancora vigente, composta da soggetti istituzionali”. Piano dei rifiuti in cui si anniderebbe  l’elemento su cui il Comune si prepara a dare battaglia: la previsione dell’autosufficienza di ogni Provincia per cui, secondo il Comune, la discarica di Monterazzano dovrà essere dimensionata per il fabbisogno provinciale e non regionale. Da qui la decisione del Comune di ricorrere al Tar. “La mozione votata all’unanimità dal consiglio comunale – spiega Frontini – conteneva anche considerazioni di carattere tecnico molto puntuali, poiché riteniamo che questo parere sia in contrasto con la stessa programmazione regionale dei rifiuti che si basa sull’autosufficienza degli Ato provinciali”. Un parere che è un “atto endo procedimentale – spiega Frontini –  ma già immediatamente lesivo degli interessi dell’amministrazione e della programmazione che può fare in tema di gestione dei rifiuti. Qualora si dovesse proseguire con la terza conferenza dei servizi e l’autorizzazione definitiva dell’invaso Vt4 per 960 mila metri cubi – spiega ancora la sindaca – l’incarico legale conferito con questa delibera, comprende anche l’impugnativa  del provvedimento finale. È un atto forte – specifica -, che segue a una posizione altrettanto ferma di tutto il consiglio comunale che mi ha dato mandato a tutelare gli interessi e le ragioni dell’amministrazione in qualsiasi modo – continua Frontini –   Come era prima, ma, ora, a maggior ragione, la palla sta in mano alla Regione Lazio e ai suoi rappresentanti eletti da questo territorio, ai quali stiamo dando degli strumenti per poter a loro volta valutare se ci sono presupposti per riconsiderare queste decisioni già prese. Sono sicura che da parte loro non mancherà un’azione incisiva e determinante. Tutti si sono dichiarati contrari a questo maxi invaso a servizio del territorio regionale – continua la sindaca – ora vediamo se, al di là degli intenti, riusciamo tutti insieme, e lavorando in sinergia, a tutelare il territorio. Siamo nei tempi per prendere tutte le misure del caso prima della terza conferenza dei servizi e prima dell’autorizzazione finale”, spiega Frontini. La discarica di Monterazzano, però, è quasi in esaurimento: “Siamo arrivati a una veloce saturazione  negli anni”, dice Frontini riguardo all’arrivo continuo negli anni dei rifiuti di altre province laziali che sono stati smaltiti a Viterbo, velocizzando l’esaurimento della discarica. che hanno contribuito a riempire prima del previsto la discarica. “Siamo tutti consapevoli che un impianto a servizio della provincia di Viterbo debba essere messo in campo, che una riflessione va avviata, ma solo per il nostro fabbisogno. L’amministrazione comunale vuole evitare che si continuino a utilizzare impianti a servizio di altri territorio provinciali. Viterbo è autosufficiente”.

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.