Home Attualità Prato Giardino, Micci: “Servono interventi specifici”, Martinengo: “Più controlli e pulizia”.
Prato Giardino, Micci: “Servono interventi specifici”, Martinengo: “Più controlli e pulizia”.

Prato Giardino, Micci: “Servono interventi specifici”, Martinengo: “Più controlli e pulizia”.

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Viterbo, 15 luglio 2025 – Prato Giardino: “Due anni nell’abbandono, ora servono investimenti strutturali”, ma nel nuovo appalto “mi pare di capire che non ci siano interventi specifici per questo parco, che non può essere trattato alla stregua di tutti gli altri, visto il portato storico che rappresenta“. Questa la riflessione del consigliere comunale Andrea Micci (Lega) che ha interrogato nel consiglio comunale di stamattina l’assessore al Verde pubblico, Giancarlo Martinengo (Viterbo 2020) sulla situazione di Prato Giardino.

“La precedente amministrazione investì più di 400 mila euro su questo parco”, ha ricordato Micci, “creando una serie di innovazioni riguardo all’acqua, alla ghiaia, alla palestra all’aperto.  Era curato e ben tenuto. E’ rimasto così per circa un anno e mezzo dall’arrivo della vostra amministazione, poi, però, negli ultimi tempi, ho visto incuria e dimenticanza“, ha proseguito. “Ho letto una sua intervista“, ha poi detto all’indirizzo di Martinengo, “e le sue parole mi hanno preoccupato ulteriormente. Gli uffici effettuano la manutenzione straordinaria ogni due anni  e una ordinaria ogni sei mesi per le vasche. Del resto non si sa nulla, come, ad esempio, sulla manutenzione del verde. Vorrei capire che criticità ha riscontrato dal suo insediamento e cosa prevede il nuovo bando per Prato Giardino“, ha domandato il leghista. “Non può essere trattato come un parco qualunque, solo per mettere la ghiaia con la precedente amministrazione abbiamo dovuto interpellare la Sovrintendenza, per ricreare le condizioni originarie. Mi pare, però, che vi siate dimenticati di questo parco”, ha sottolineato Andrea Micci.

Da sin. Alfonso Antoniozzi, Giancarlo Martinengo, Rosanna Giliberto.

Ho voluto verificare cosa fosse successo, prima di parlare“, ha detto Martinengo, “L’ultima manutenzione è stata eseguita il 19 giugno su entrambe le vasche, non con svuotamento. Non ci è stato riportato alcun problema”, ha detto riguardo alla morte delle 12 carpe che si è verificata successivamente per l’abbassamento del livello dell’acqua unito alle alte temperature. “La vasca principale è alimentata da un’acquedotto”, ha ricordato Martinengo, “l’acqua poi defluisce da due aperture, una delle quali rifornisce l’altra vasca più piccola.  Tutto deve essere accaduto nei giorni successivi al 19 giugno, quando si è verificata un’ ostruzione che ha ridotto l’afflusso di acqua alla vasca più piccola, creando così il problema, che non doveva accadere. Non mi sento, però, di parlare di incuria e degrado perché la manutenzione c’era stata qualche giorno prima. Abbiamo pensato che sicuramente ha fallato qualcosa nella frequenza dei controlli che vengono fatti settimanalmente. Ora, però, abbiamo disposto che ci sia un monitoraggio quotidiano delle vasche inclusi sabato e domenica. Nel frattempo abbiamo incrementato una griglia di protezione nelle uscite della vasca principale per limitare la possibilità che essa si ostruisca. Il sistema sta funzionando“, ha detto Martinengo, che ha poi ammesso che forse è necessario, intervenire più di frequente sulla pulizia, “quello che è stato fatto finora, evidentemente, non è stato sufficiente”, ha riconosciuto l’assessore, informando di avere già “chiesto un preventivo per procedere allo svuotamento completo di entrambe le vasche per la pulizia” operazione che sarà possibile effettuare, solo dopo che sarà “arrivato l’esito delle analisi del rifiuto speciale recuperato”. Intanto con il nuovo applato: “Inizieremo a verificare  il funzionamento degli iririgatori all’interno e successivamente interverremo anche sulle potature”. Rassicurazioni che non hanno convinto del tutto Andrea Micci: “Qualcosa non torna”, ha detto, Il 19 giugno c’è stato un intervento, ci sarà anche un verbale da cui risulterà quello che è stato o non è stato fatto. Possibile che una conduttura si ostrusica così? Nei giorni precedenti alla morìa delle carpe ci sono state molte lamentele dei cittadini che parlavano di un parco comunale abbandonato, anche riguardo alle  due vasche. Non voglio mettere il carro davanti ai buoi, ma deve iniziaere a pensare a interventi specifici per Prato Giardino, diversi da quelli di cui necessita una qualuneua area verde”, ha detto il consigliere della Lega a Martinengo, “Se per due anni il parco viene abbandonato a se stesso, i soldi spesi da chi è venuto prima, sono stati buttati al vento”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.