Antibivacco, antialcol, Frontini: “Elevati 21 verbali, segno che gli strumenti per farli ci sono”.
Viterbo, 16 luglio 2025 – “C’è chi fa i verbali e chi gli articoli di giornale”: l’ha detto la sindaca Chiara Frontini, replicando all’interrogazione di Elpidio Micci (FI) nel consiglio comunale di ieri sulla nota del sindacato “Csa, Regioni Autonomie Locali” che lamentava carenza di “mezzi e strumenti”, per far rispettare le ordinanze anti bivacco e anti alcol. Provvedimenti su cui Elpidio Micci si è detto assolutamente d’accordo. “Sono favorevole alle ordinanze”, ha puntualizzato l’azzurro, “è un’indecenza vedere persone su tutto il territorio comunale, consumare e bere per poi lasciare tutto per terra, senza utilizzare cestini. Leggendo, però, la nota del sindacato, sono rimasto perplesso. Evidenziano una situazione di difficoltà e carenze per far rispettare questa ordinanza. Sembrerebbe che manchi il personale e anche gli strumenti per poter ottemperare. Presumo che quando ha fatto questa ordinanza, si sia confrontata anche con il comandante. Che ha detto?”, ha chiesto Micci alla sindaca.

“Mi risulta che abbiano delle difficoltà oggettive”, ha spiegato il consigliere, “se fermano qualcuno che non ha i documenti, sono costretti a interpellare polizia e carabinieri. Non era il caso, forse, di fare un coordinamento per interventi congiunti?”.

La sindaca ha replicato: “Quest’anno abbiamo chiesto un grosso sforzo alla Polizia locale. Sono stati effettuati 21 verbali sull’applicazione dell’ordinanza anti bivacco e anti alcol, dato non aggiornatissimo, che però ci dice che gli strumenti per effettuare questa tipologia di controlli ci sono. Sono anche abbastanza soddisfatta del lavoro che la polizia locale sta svolgendo”. Uno dei problemi evidenziati dal sindacato, è il mancato “accesso allo SDI, Sistema di identificazione” da parte della polizia locale. “Non lo concede il sindaco“, ha puntualizzato Frontini, ed “è una questione aperta da anni sul tavolo nazionale“. “Questo, però, non significa che la polizia locale, come in tutti i Comuni italiani, non sia la prima responsabile del rispetto delle norme che riguardano il decoro urbano, che è diverso dal prevenire, perseguire e sanzionare i reati o gli illeciti anche se, in alcuni casi fanno anche quello”.
Frontini, poi, ha voluto ricordare i segnali dati dall’amministrazione a supporto e per il rafforzamento di quei “mezzi estrumenti” di cui il sindacato lamenta la carenza. “Abbiamo aumentato gli importi dei progetti estivo e invernale, abbiamo investito sui mezzi e sulla formazione, sulle infrastrutture del comando”, ha proseguito Frontini, chiarendo che le assunzioni a tempo determinato previste dalla giunta, non sono state più effettuate poiché il tempo richiesto per “farle arrivare, abbigliarle, formarle”, alla luce del loro impiego per un arco temporale inferiore all’anno, non rendeva conveniente tutta l’operazione.
Le risorse a ciò destinate sarebbero state, quindi, dirottate verso altri obiettivi fissati dal Codice della Strada. “Ci sono agenti che ritengono di avere gli strumenti per far rispettare le ordinanze anti bivacco e anti alcol. A loro va tutto il mio supporto, gradimento e soddisfazione. Credo che stiano facendo un grosso lavoro”, ha concluso la sindaca. “Abbiamo chiesto alla Polizia locale di fare un grande sforzo in particolare sul centro storico per il controllo, appunto, anti bivacco, anti alcol, quello sulle residenze e sugli affitti. Stiamo mettendo molta carne al fuoco e capisco che possa esserci un po’ di tensione sindacale. Ma il lavoro sta progredendo, segno che c’è una buona volontà di attivare le direttive del capo dell’amministrazione, con gli strumenti che la legge gli consente”.
Tiziana Mancinelli