Home Cronaca Arrivati da altre strutture della Tuscia 15 migranti al campo ex fiera Viterbo. Giulio Cuore (Ospita srl): “Stiamo migliorando il campo”

Arrivati da altre strutture della Tuscia 15 migranti al campo ex fiera Viterbo. Giulio Cuore (Ospita srl): “Stiamo migliorando il campo”

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Il campo per migranti allestito in un terreno in prossimità della ex fiera di Viterbo prende vita: oggi nel primo pomeriggio sono arrivati i primi migranti. Quindici ragazzi in tutto, tra i 20 e i 25 anni, arrivati da altri comuni della Provincia di Viterbo.\r\n\r\n“Abbiamo semplicemente aperto un’attività  che da troppo tempo era pronta e inutilizzata, alleggerendo così le altre strutture sovraccarico”, dice Giulio Cuore della società Ospita srl aggiudicataria del bando pubblicato dalla Prefettura per la gestione della struttura.\r\n\r\n“Il più grande di loro ha 31 anni – spiega – ci sono anche alcune coppie, e una signora incinta. I ragazzi provengono da altre strutture in provincia di Viterbo, qualcuno da Acquapendente, qualcuno da San Lorenzo, qualcuno da Grotte di Castro. I loro paesi di origine, invece, sono Nigeria, Zambia, Senegal, Costa d’Avorio”.\r\n\r\nPer quanto riguarda la localizzazione del campo migranti, finita al centro di numerose polemiche in questi mesi, Cuore spiega: “Noi ci siamo aggiudicati il bando relativo a questo campo, non abbiamo deciso noi la location. Abbiamo semplicemente adeguato il servizio che dobbiamo offrire a questa struttura”.\r\n\r\nLa società ha quindi allestito “per conto nostro e a nostre spese”, spiegano, “in una parte dei capannoni una struttura parallela per poter offrire ospitalità e pasti a questi ragazzi, prevedendo una mensa, una cucina adeguata, un magazzino, degli uffici amministrativi gestionali per poter offrire servizi che qui nel campo non era possibile fare. Ma è la Prefettura che ha deciso di metterlo qui sulla base di loro valutazioni. Noi abbiamo partecipato alla gara. I container sono stati noleggiati, anche perché la durata del campo è uno dei punti interrogativi. È nato con una durata decisamente temporanea, non è una soluzione definitiva. In questo momento si opera per far fronte agli esuberi delle strutture presenti sul territorio. Se dovessimo arrivare all’estate si opererà per far fronte a eventuali momenti di emergenza, quando non ci sono spazi disponibili nelle strutture già assegnatarie. Abbiamo altre strutture in provincia di Viterbo, ex alberghi e altre realtà dove operiamo.  Chiaramente questa struttura è quella dove abbiamo meno voce in capitolo. La location ci è stata proposta così. I posti disponibili sono 60, quelli indicati nel bando. Nei prossimi giorni può darsi che venga alleggerita qualche altra struttura nella provincia dove c’è qualche sovraccarico dovuto alle emergenze dei mesi scorsi, ma niente di imponente.   In questo momento non ci sono emergenze in atto”.\r\n\r\nIntanto la società ha “apportato delle migliorie al campo” spiega l’esponente della società Ospita. “Il campo ha cambiato faccia – dice – e la cambierà sempre di più. Abbiamo ricoperto la pavimentazione di ghiaino per evitare il riverbero del calore in futuro, e anche per drenare in caso di pioggia. Stanno arrivando delle piante che non verranno interrate,  stiamo approntando anche un piccolo campetto di calcetto. Stiamo lavorando perché questi ragazzi abbiano una reale integrazione, non ci interessa parcheggiare. Questo, purtroppo è un campo che non ha le caratteristiche per essere una base stabile. Nei limiti in cui ospiterà delle persone, vogliamo che abbiano qualcosa da fare, che non si sentano allo sbando o abbandonate a se stesse.  Oltre alle lezioni di italiano, che sono obbligatorie perché prevedono il rilascio di attestati da esibire nella commissione di valutazione della domanda di asilo, stiamo approntando delle attività parallele a livello formativo. Questi sono tutti ragazzi di recente arrivo, non ci sono persone di vecchia data presenti sul territorio, e pertanto si stanno ancora alfabetizzando. La prima cosa è imparare la lingua italiana. Sono poi ragazzi abituati a lavorare in giardino, in campagna. Qui si faranno anche delle panchine. Non sta a noi determinare né i tempi dell’ospitalità, né le modalità dell’accoglienza. Faremo ulteriori migliorie al campo nei prossimi giorni. Abbiamo anche fornito gli interni di strumenti per la pulizia. In questo momento non abbiamo notizia di altri arrivi. Noi irspondiamo alle note della Prefettura”.\r\n\r\n 

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.