Attentato a Barcellona: furgone travolge la folla. Dopo otto ore un altro attacco a Cambrils.
Ore 17,00 – Attacco al cuore dell’Europa: orrore a Barcellona. Un furgone alle 17,00 si è scagliato sulla folla in una delle ramblas della città, travolgendo diverse persone all’altezza di via Bonsuccés. Il mezzo sarebbe salito sul marciapiede, percorrendo l’area pedonale per circa 700 metri, facendo così maggiori vittime e procedendo a zig zag per centrare i “bersagli umani”. Il furgone sarebbe arrivato sulla passeggiata della città da via Pelai, fermandosi all’area del Teatro Liceo. In questo momento da un Twitter della Polizia catalana si apprende che le persone non sarebbero più barricate in casa, ma sarebbe stato arrestato un uomo. Le forze dell’Ordine parlano di un “attacco terroristico”. Non si tratterebbe di un “lupo solitario”, ma di un attacco organizzato, addirittura da diverse settimane. (Fonte Rainwes24). I media locali parlano di 13 morti e 50 feriti.
Ore 21.28: L’Isis rivendica l’attentato di Barcellona. Tredici le vittime. Probabilmente anche italiani.
Ore 21.51. Il Presidente della Catalogna Puidgemont conferma: “13 morti e 90 feriti”.
Ore 2.00 – Secondo attentato in Spagna: non si ferma l’escalation di terrore nella penisola iberica. A otto ore dall’attacco, rivendicato dall’Isis sulla Rambla a Barcellona, un veicolo, intorno alle 2 del mattino, si è scagliato nuovamente sulla folla a Cambrils, a 120 chilometri a sud di Barcellona, nella provincia di Tarragona, secondo quanto riportato dal governo locale. I terroristi avrebbero indossato cinture esplosive. Ne è seguito uno scontro a fuoco con la Polizia: uccisi 4 attentatori, ferito un quinto. Sei civili sarebbero rimasti feriti. L’auto dopo aver colpito i passanti si sarebbe scontrata con un veicolo dei Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, ed è iniziato lo scontro a fuoco. L’attentato sarebbe collegato con quello avvenuto poche ore prima sulla Rambla.
Ore 8.44 – Ci sarebbero 18 nazionalità differenti tra i feriti nell’attentato di Barcellona. Tre italiani, secondo l’ambasciatore italiano a Spagna, Stefano Sannino. (Fonte Rainews24)