Home Cronaca Bilancio di fine anno, il questore Macera: «Orgoglioso dei miei poliziotti». Arresti raddoppiati. Delitti in calo.
Bilancio di fine anno, il questore Macera: «Orgoglioso dei miei poliziotti». Arresti raddoppiati. Delitti in calo.

Bilancio di fine anno, il questore Macera: «Orgoglioso dei miei poliziotti». Arresti raddoppiati. Delitti in calo.

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Viterbo – «Sono orgoglioso dei miei poliziotti»: più che con dei numeri, il bilancio del questore di Viterbo, Massimo Macera, si affida a delle parole, poche, significative, sentite. I dati passano in secondo piano, anche se qualcuno lo dà: «Sono raddoppiati gli arresti, nel 2018 sono stati 80, i delitti sono diminuiti, dai 9382 del 2017 siamo al di sotto degli 8500». Purtroppo a diminuire non sono i reati «contro la persona» e la «violenza di genere», dice Macera. Anche sulle espulsioni la Questura si è data da fare: nel 2018 sono state 130, mentre gli interventi sono stati 25 mila, per lo più liti in famiglia. Il quadro rivela una macchina della Polizia sempre in moto, attenta, puntuale, pronta a mettere a segno le operazioni e a conseguire il risultato. «È un lavoro che viene fatto ogni giorno, l’arresto, l’intervento, è solo il risultato finale». Così come semplici adempimenti burocratici come il rilascio di licenze. Tutto denota un’organizzazione sempre in movimento che non si ferma mai, nemmeno durante le feste, quando molti si prendono una pausa. Ma il poliziotto no. «Questi uomini con il cinturone, la divisa, sono sempre vigili per garantire la sicurezza di tutti». E, dunque, la prima “voce” di questo bilancio 2018 del quotare Massimo Macera è proprio per loro, per gli uomini e le donne della Polizia. Emblematico l’episodio dell’incendio della palazzina al Carmine nella vigilia di Natale. E loro erano là. Pronti, sul posto. Di fronte a quel lenzuolo bianco che celava il corpo della vittima: «Anche per noi del mestiere è un’immagine forte», dice Macera. Ma gli uomini e le donne in divisa, devono fare uno sforzo in più. E di fronte a quelle scene devono andare avanti. Non si possono fermare. «Quella notte – dice Macerata – ci ha chiamati il funzionario di turno. Siamo andati su strada nel sito interessato dall’incendio. C’erano già i Vigili del Fuoco e le volanti. Abbiamo fatto tutto quello che viene spontaneo fare. Abbiamo soccorso i malcapitati in una situazione anche pericolosa se si pensa che ha causato la morte di una persona. Anche per noi che siamo avvezzi a certe cose, è stata una scena forte. Ma il giorno dopo, a Natale, le pattuglie erano già a lavoro e hanno rintracciato l’autore dell’incendio in un periodo di festa. E questa – prosegue Macera – è la prova provata che la squadra non si ferma mai. Anche nei momento in cui tutti rallentano, la macchina della Questura va avanti. Molte delle nostre attività non trapelano, ma ci sono.  È un’attività costante che garantisce la civile convivenza di tutti, la serenità dei cittadini. E non parlo sono degli arresti. Anche delle attività amministrative. Anche quelle sono importanti, ed è essenziale che non si fermino». Il questore ricorda, poi, i servizi svolti in occasione della più grande manifestazione viterbese, il trasporto della Macchia di santa Rosa, anche in questo caso in modo impeccabile. La capacità di «assicurare a tutti gli tessi diritti di manifestare, permettendo libertà di esprimersi a chiunque senza farli entrare in contesto, gestendo le cose in modo opportuno dal punto di vista spaziale e temporale». Questura impegnata anche in tour de force per le partite della viterbese. «Quest’anno – ricorda Macera – il  campionato è iniziato con un certo ritardo e ci sono anche turni infrasettimanali. Questo comporta, soprattutto in periodi natalizi, scompensi al personale della Questura e alle loro famiglie». Sulla questione immigrazione: «Abbiamo disposto 130 espulsioni. I nostri poliziotti accompagneranno le persone colpite dal provvedimento in aeroporto o presso i Cie». Su questo tema il questore confessa che a volte ci sono «problemi per l’identificazione». Più specificatamente per il periodo natalizio, il questore comunica con una certa soddisfazione che: «Non abbiamo registrato un borseggio, un furto, fino ad oggi». E dire che di eventi in centro ci sono stati. «Non fa particolare notizia forse questo dato – dice Macera – ma è certamente un motivo di orgoglio non solo per noi poliziotti ma anche per la  cittadinanza. Un’altro dato positivo è «il calo positivo di truffe e frodi on line». Si registrano invece due “ammonimenti” per cyber bullismo. In arrivo nei primi giorni dell’anno «Daspo sportivi per i fatti che si sono verificati sia a Viterbo sia a Monterosi. Sono volate botte tra giocatori, una dirigente sportiva è stata spintonata, mentre un arbitro è anche stato oggetto di scherno razziale». Buone notizie ci sono anche per l’organico: «Da gennaio, grazie anche alle sollecitazioni di chi c’era prima di me, arriveranno circa dieci ulteriori poliziotti».

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.