Home Cronaca Cantiere piazza della Rocca, commercianti: “Ci hanno tolto anche il carico e scarico. Amministratori spariti”.

Cantiere piazza della Rocca, commercianti: “Ci hanno tolto anche il carico e scarico. Amministratori spariti”.

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Viterbo, 10 novembre 2023 – Bene i lavori di riqualificazione, meno i tempi e i modi: è questa la protesta che si leva da piazza della Rocca, dove è in corso un mega cantiere di 210 giorni, iniziato a maggio con termine 2 dicembre 2023, che ha portato prima alla ripavimentazione di via Matteotti e ora quella della piazza, dove saranno ripristinati i sampietrini, come era originariamente.

Certamente una riqualificazione aumenta il pregio dei luoghi, ma ad essere contestati sono le modalità con cui Palazzo dei Priori starebbe gestendo i lavori: “C’è una totale mancanza di rispetto per chi opera su questa piazza da 30 anni – dice Paolo, titolare di un negozio di fiori sotto i portici di Piazza della Rocca – Non ho visto né un assessore, né il sindaco. Ad oggi non sappiamo nulla: come saranno svolti i lavori, per quanto tempo l’area resterà chiusa, se saranno tolti i parcheggi, c’è chi dice di sì e che verrà fatta un’aiuola, non si sa se davanti al marciapiede. Siamo nella totale disperazione: non sono  contrario ai lavori, ma alle modalità e alla tempistica. Non si fanno sotto Natale, noi commercianti aspettiamo proprio questi periodi per sbarcare il lunario. Capiscono tutto loro – dice riferito agli amministratori – noi siamo all’insaputa di tutto. Non so che fare: via Matteotti ha già arrecato un danno lavorativo anche a noi – dice relativamente alle attività commerciali che insistono sulla piazza -. Sono disposto a tirare fuori i libri contabili: 50% di lavori in meno rispetto all’anno scorso. Nessuno riesce a sostare sulla piazza nemmeno dieci minuti per prendere un mazzo di fiori, un caffè. Bastava togliere i parcheggi qui davanti – dice, indicando i posti auto che costeggiano i portici della piazza -. Io uso la macchina continuamente per le consegne, ma avrei fatto un sacrificio e l’avrei lasciata a fuori. I posti qui di fronte, però, potevano essere utilizzati per fare un carico e scarico. C’è, a mio avviso, mancanza di lungimiranza e di educazione nei confronti di chi vive i problemi da 30 anni su questa piazza. Sicuramente i lavori andavano fatti – sottolinea Paolo -. Ma con modalità differenti. L’arroganza di questa gente non l’ho mai vista da nessuna parte”.

Problemi anche per il titolare dell’edicola, chiusa dentro un perimetro circolare di transenne: “Non va bene. Se non passano le auto, non si vende. Sono penalizzato – dice il titolare -. I lavori stanno andando avanti da giugno, mi pare, ma da un mese a questa parte il lavoro è calato, da quando hanno chiuso qui davanti e via della Cava. Almeno il 50% in meno di incassi”, dice, invocando dei ristori: “Almeno un aiuto, servirebbe. Si rendessero conto di come è la situazione”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.