Viterbo – Anche quest’anno il comune di Viterbo sceglie la strada dei “no-botti” di Capodanno, un’usanza potenzialmente pericolosa, nonché fastidiosa per animali, bambini, anziani e persone malate. Un modo di divertirsi oramai in declino, grazie anche al divieto di un numero crescente di amministrazioni locali che ne proibiscono la pratica. Un orientamento che si è reso necessario anche alla luce dei veri e propri bollettini di guerra che immancabilmente si registrano all’indomani delle notti brave trascorse a dosi di esplosivi e follia, con numeri impressionanti di feriti, anche gravi. L’atteggiamento avverso all’uso di materiale pirotecnico, razzi, petardi e simili, per salutare la mezzanotte di passaggio tra il vecchio e il nuovo anno, è enormemente cresciuto nell’opinione pubblica anche per la diffusa presenza in casa di animali domestici che soffrono il disagio di quelli che alle loro orecchie risuonano come dei veri e propri bombardamenti. Ci sono da mettere in conto, inoltre, i danni provocati all’ambiente, e alla fauna selvatica, sulla quale i botti di Capodanno potrebbero avere degli effetti devastanti con animali feriti e uccisi. E, così, anche il comune di Viterbo continua a perseguire la strada della civiltà, quella del divertimento con rispetto di tutti e, soprattutto, senza vittime. L’ordinanza sarebbe già sul tavolo del sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, che dovrebbe firmarla domattina. Il divieto non riguarderà solo i botti di Capodanno, ma anche l’utilizzo di bottiglie di vetro e altri oggetti che per la loro consistenza potrebbero tramutarsi in strumenti atti a offendere e a mettere in pericolo l’incolumità pubblica. Precauzione che si rende necessaria anche in vista del concerto di piazza con cui Viterbo quest’anno saluterà l’anno nuovo.