Montefiascone (VT), 4 aprile 2026 – Chiusa temporaneamente una struttura in provincia per mancanza del piano di evacuazione. L’attività ha poi ottenuto la revoca della sospensione, regolarizzando la sua posizione con l’adozione del piano e pagando 3.900 euro di sanzione amministrativa. Lo comunicano i carabinieri in una nota.
“Nell’ambito dei controlli programmati per garantire la sicurezza nei luoghi di intrattenimento – scrivono – i carabinieri della compagnia di Montefiascone hanno effettuato una verifica presso una struttura del territorio, a seguito della quale è stata disposta la sospensione dell’attività.
L’ispezione è stata eseguita il 29 marzo 2026 dai militari del nucleo operativo e radiomobile, in collaborazione con il nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro e il personale dell’Ispettorato del lavoro di Viterbo. L’obiettivo dell’intervento era verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Durante gli accertamenti, è stata riscontrata la mancanza del piano di evacuazione, documento per la gestione delle emergenze obbligatorio ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2008. A causa di tale inadempienza, i Carabinieri del NIL hanno applicato l’art. 14 del medesimo decreto, ordinando l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale.
Il provvedimento è stato revocato nei giorni successivi, solo dopo che la proprietà ha provveduto al pagamento di sanzioni amministrative per un totale di 3.900 euro e ha regolarizzato la propria posizione adottando il prescritto piano di evacuazione.
L’operazione si inserisce in un piano di monitoraggio più ampio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo, finalizzato a verificare che le attività di pubblico spettacolo operino nel rispetto delle norme a tutela dell’incolumità di lavoratori e utenti”, conclude la nota.