Centro storico deserto: vandalismo, insulti a persone anziane. Residenti e commercianti impauriti.
Viterbo, 14 febbraio 2022 – Allarme sicurezza nel centro storico. Residenti e commercianti preoccupati per il moltiplicarsi di atti di vandalismo e di bullismo, da loro stessi riferiti, in una città che dopo le 16, le 16.30 del pomeriggio, pare cadere in una catalessi profonda: le vie si spopolano e il quartiere antico diventa spettrale. I negozi aperti sono sempre di meno, la gente circola poco, e chi deve restare nella propria attività fino all’ora di chiusura, alle 20, lo fa con parecchia inquietudine e ansia, soprattutto le donne. Alcuno si fanno venire a prendere dai mariti all’ora della chiusura. Altre confessano di avere paura di camminare da sole per strada ed evitano alcuni luoghi, come il Sacrario, via Cairoli, piazza della Morte e piazza del Plebiscito. Altri raccontano di vergognosi episodi in cui ragazzini di 16-17 anni avrebbero inveito contro persone più anziane usando anche brutte parole come “Vecchio de m***a”. Altri raccontano di danneggiamenti a vasi di fiori, specchietti di motorini, secchioni dell’immondizia. Episodi che, fa notare un cittadino, adesso avvengono anche in pieno giorno, mentre prima erano confinati alle ore notturne. I racconti si fanno più inquietanti quando si parla di un posto a via Sangemini, una seduta di pietra dove qualcuno ha inciso una frase: “Posto magico”. Alcuni residenti riferiscono di aver visto qui dei giovanissimi fumare cose “pesanti”. Insomma, i tempi post pandemia ci riconsegnano una desolazione umana sconcertante, e un campanello d’allarme sulle nuove generazioni da non sottovalutare, con giovani in alcuni casi disorientati e rabbiosi. Ma anche cattive abitudini diffuse tra i giovanissimi che lasciano intravedere un vuoto di valori e di sani modelli di comportamento veramente inquietante.
