Home Attualità Centro storico, Marini: “Maggioranza Frontini fortunata e senza idee”.
Centro storico, Marini: “Maggioranza Frontini fortunata e senza idee”.

Centro storico, Marini: “Maggioranza Frontini fortunata e senza idee”.

0
0

Viterbo, 3 giugno 2025 – “Un elenco di opere gran parte delle precedenti amministrazioni e nessuna visione”. Giulio Marini non usa mezzi termini nei confronti della lista delle cose fatte, preparata e letta dalla sindaca Frontini nel consiglio comunale straordinario sul centro storico. Quello di Marini è un affondo piuttosto duro. “Che il Comune riqualifichi e recuperi il proprio patrimonio immobiliare è la normalità”,  dice riguardo all’elenco delle opere che Frontini ha rivendicato come risultati del suo mandato. “Ma qual è la visione del centro storico dell’amministrazione Frontini? Dopo tre anni nessuno lo ha ancora capito”, dice Marini che si aspettava di capire nel consiglio comunale straordinario il futuro del quartiere storico, che è poi quello di tutta la città, visto che le misure dottate su una parte di essa, impattano su tutto il territorio, come dimostrano, ad esempio, i provvedimenti sulla viabilità. Secondo Marini, insomma, Frontini non ha ancora spiegato qual è la sua idea e il ruolo che il centro storico deve avere nel complesso urbano cittadino. “Mi aspettavo una relazione strategica dell’assessore all’urbanistica”, dice, “e mi sono ritrovato ad ascoltare un freddo elenco di cose fatte e da fare, senza spiegarne la valenza strategica. Avevo preparato una mia relazione, ma confesso di non averla letta perché sarebbe stato offensivo nei loro confronti”. Marini parla anche di fortuna, che a suo dire avrebbe aiutato il governo cittadino dei frontiniani, un’esperienza che non esita a definire “incolore”, “limitata all’ordinaria amministrazione”, che peraltro non ha sempre funzionato, se pensiamo al verde pubblico e all’interruzione ripetuta della pulizia delle fontane, per fare qualche esempio. “Dopo tre anni di governo non si comprende cosa vogliono fare di questa città. Vogliono proseguire il modello Arena? O ne hanno uno loro? Riqualificare il patrimonio immobiliare del Comune è la normalità – dice Marini -. Erano decine di anni che stavamo tentando di recuperare la chiesa di Sant’Orsola, ma non c’erano i soldi. Quando da sindaco ho preso in mano le scuderie Sallupara, erano piene di macerie da settant’anni. Il recupero dell’ex tribunale è normale”,è ovvio che il Comune riqualifichi proprietà sue, gli altri non l’hanno fatto perché non c’erano i soldi. Frontini sta beneficiando di un momento particolarmente fortunato per lei – prosegue – in quanto sono anche in scadenza mutui che erano stati accesi 20 anni fa e, quindi, ora sarà possibile finanziare nuove opere”. Un’opportunità economica straordinaria  è sicuramente quella arrivata “dal Pnrr, dai fondi FESR erogati dalla Regione Lazio” e, infine, “i soldi che il governo ha dato al Comune per il Giubileo”, rimarca Marini. “È merito dell’attuale governo – insiste – se il Giubileo ha avuto un suo corso anche a Viterbo”. Gli stessi fondi, peraltro, sono andati anche a completare proprio le ex scuderie Sallupara, inserite dalla sindaca tra le opere del suo mandato senza fare il minimo cenno a chi, per molti anni e con la penuria di risorse, ha lottato per avviare il progetto e portarlo avanti, proprio a partire da Marini.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.