Viterbo, 15 giugno 2023 – Realizzare un mercato agroalimentare all’ex tribunale di piazza Fontana Grande: «Una follia, una cosa che non sta né in cielo, né in terra», esclama il capogruppo del PD, Alvaro Ricci, riguardo a un obiettivo che, invece, sulla carta dell’Amministrazione Frontini c’è. Sul Dup (Documento Unico di Programmazione 2023 – 2025) è riportato: “Realizzare un mercato coperto nei locali dell’ex-tribunale a Piazza Fontana Grande nel quale possano trovare spazio postazioni riservate ai produttori locali, allo street food, allo show cooking e alla gastronomia legata alla tradizione”. Accade spesso, soprattutto in ambito pubblico, che molti progetti restano lì, sulla carta, e secondo Alvaro Ricci questo potrebbe essere proprio uno di quelli: «Nutro seri dubbi che la Sovrintendenza possa avallare questo, un progetto che, tra l’altro, non c’è. Ci saranno duemila vincoli». Riguardo alla costruzione, la chiesa dei Santi Giuseppe e Teresa risalente al 1634, poi sconsacrata nel 1874, fu sede del Tribunale fino al 2005, nonché luogo della sepoltura, oramai scomparsa, del celebre e autorevole pittore Giovanni Francesco Romanelli, detto il Raffaellino. All’interno sono ancora visibili cappelle, decorazioni, bassorilievi, festoni che definiscono il prezioso stile barocco, nonché le opere contemporanee realizzate dall’artista Marco Zappa, due gigantesche tele dedicate al Paradiso e al Purgatorio che, insieme a una terza non ancora realizzata, andrebbero a formare il ciclo pittorico del Giudizio finale. L’arrivo del mercato, insomma, non è la forma di valorizzazione che ti aspetti per un luogo che esprime un simile portato di storia e di memoria cittadina. Meloni, cocomeri, mele e carote, che non siano riuniti su una tela in una composizione artistica ispirata alla Natura morta, ma impilati in cassette sui banchi del mercato, tra bilance e fogli di carta per avvolgerli, non è l’affresco che in molti si aspetterebbero di vedere all’interno di questa ex chiesa dall’indubbio pregio artistico. «Con tutto il rispetto per il mercato, potrebbe arrivare anche il pesce e la carne», prosegue Ricci che solleva un altro nodo cruciale: «Senza il parcheggio multipiano alle Fortezze, sarà un disastro. Anche per l’idea di trasferire all’ex tribunale gli uffici comunali, partita con il promo stralcio Michelini», continua Ricci che poi commenta la «strategia di Frontini qual è? Pensare che una persona arriva, per esempio da Montefiascone, parcheggi a San Lazzaro, accanto a un centro commerciale, che di broccoli ne ha a scatafascio, prende il pulmino della Francigena, per andare a comprare i broccoli a piazza Fontana Grande? Sono favorevole al mercato coperto in centro storico, ma il comune non costruisce supermercati, ci vuole una condivisione con gli operatori del settore che andranno a condividere quello spazio e con i quali bisogna interfacciarsi. Io credo si debba proseguire con quel progetto di valorizzazione che prevedeva il trasferimento degli uffici e anche quello del consiglio comunale, per consentire la completa musealizzazione di Palazzo dei Priori. Mi pare che non si faccia più nemmeno il museo multimediale della macchina di santa rosa”, dice Ricci che riguardo al mercato al coperto nell’ex tribunale di piazza Fontana Grande esclama: «è un’idea che fortunatamente credo non vedrà mai la luce». Secondo Laura Allegrini: «Il nostro progetto per la richiesta di finanziamento PNRR aveva una destinazione completamente diversa. Lì era previsto lo spostamento del consiglio e degli uffici comunali. Ho forti perplessità sul mercato coperto che a mio avviso deve trovare altre soluzioni. L’ex chiesa deve rimanere coordinata con il convento e la parte dedicata agli uffici. È stato previsto anche il restauro del chiostro da dedicare magari ai matrimoni”, commenta Allegrini. Ma anche in maggioranza qualche critica si solleva: «Alcune foto antiche mostrano il mercato della frutta a piazza Fontana Grande, ma all’aperto, non all’interno della ex chiesa. Nell’ottocento c’era, come dimostrano le foto antiche in bianco e nero», commenta Ugo Poggi (Rinascimento) che vorrebbe proporre l’idea di un mercato all’aperto a Piazza Fontana Grande in maggioranza. Più schivo Marco Bruzziches (Vitebro 2020): «Non conosco l’argomento – dice e, quando sa che l’obiettivo di realizzare il mercato al coperto a piazza Fontana Grande è stato inserito nel Dup (Documento unico di programmazione) confessa: «Ammetto la mia ignoranza, non ho approfondito. Cercherò di avere informazioni e mi farò un’idea. Sicuramente l’argomento sarà passato in maggioranza ma ero assente, forse occupato al lavoro”, conclude Bruzziches.