Viterbo – Entrando a piazza San Lorenzo e guardando una delle scene che proprio in questi giorni sta girando la produzione de “I Medici”, la serie televisiva anglo-italiana scritta da Frank Spotnitz, noto per aver contribuito a X Files, e Nicholas Meyer, non si fa fatica a comprendere perché la Città dei Papi stia diventano la destinazione naturale di produzione televisive e cinematografiche sempre più importanti. I costumi dell’epoca, sapientemente curati nel più minimo dettaglio, si sposano in modo perfetto e meraviglioso alle arcate di Palazzo della Pagnotta, alla scalinata e al maestoso portale della cattedrale di San Lorenzo, in uno spazio circoscritto da architetture che lasciano fuori l’era moderna, congelando al loro interno il loro “tempo” che continua a persistere indisturbato. Al centro della scena il protagonista, Lorenzo de Medici, interpretato dall’attore britannico Daniel Sharman. Nel cast di livello internazionale oltre a Daniel Sharman (fear The Walking Dead); figura Bradley James (Homeland)- Giuliano de’ Medici; Sean Bean (Game of Thrones) – Jacopo de’ Pazzi; Sarah Parish (Pillars of the Earth) – Lucrezia de’ Medici; Alessandra Mastronardi (Master of None) – Lucrezia Donati; Synnove Karlsen (Clique) – Clarice; Raoul Bova (The Tourist) – Papa Sisto IV; Julian Sands (Gotham) – Piero de’ Medici; Sebastian de Souza (Skins) – Sandro Botticelli. La seconda stagione, ambientata a Firenze nel 1469, compie un salto temporale di vent’anni rispetto alla prima. Un attentato alla vita di Piero de Medici porta il figlio Lorenzo a prendere la guida della banca controllata dalla famiglia. Assunto il potere, Lorenzo cerca di differenziarsi rispetto alla visione del padre. Insieme al fratello Giuliano e all’artista Sandro Botticelli avvierà una rivoluzione politica e creativa. Il desiderio di cambiamento lo porterà a scontrarsi, però, con uno dei più alti capito della banca fiorentina, Jacopo Pazzi, che cercherà in ogni modo di fermarlo. La vicenda sfocerà in uno dei più sconvolgenti drammi della storia della politica: la Congiura dei Pazzi.







