Viterbo, 17 maggio 2024 – Cinghiali: il comune di Viterbo sarebbe pronto a passare alle maniere forti. È emerso nel consiglio comunale di ieri, quando il consigliere Marco Nunzi (Viterbo 2020) ha annunciato la riunione di un tavolo il 27 maggio con Prefettura, Provincia, questura e Asl di Roma”. All’orizzonte “imminenti misure drastiche” , ha continuato Nunzi, in risposta alla consigliera comunale Laura Allegrini che ha riferito di “essere stata svegliata tre volte nella notte dai rumori dei cinghiali in strada”.
Dopo aver agito sul decoro urbano, ora, però, il comune sarebbe pronto a interventi più duri: “Abbiamo valutato un contenimento abbastanza cruento”, ha informato Nunzi, “ma ci hanno detto di aspettare, perché ci sono modalità in sperimentazione meno invasive, con dardi contenenti sonnifero e gps, in ogni caso si tratta di abbattere un animale”, ha detto il consigliere che ha voluto ricordare “gli interventi fatti sul decoro urbano e sullo sversamento dei rifiuti su suolo pubblico” dal Comune.
“C’è stato un evidente miglioramento della problematica dei cinghiali per i cittadini che hanno seguito le direttive ancorando i mastelli”, ha proseguito, “Abbiamo anche pulito l’area della circonvallazione Almirante, dove si è creato un corridoio naturale con la riserva dell’Arcionello. Con i consiglieri comunali, ora anche provinciali, Maria Rita De Alexandris e Umberto di Fusco, seguiremo il tavolo tecnico in Provincia per sincerarci di quello che l’ente sta facendo, il Comune interverrà in maniera parallela”.