Commercianti plaudono a Fiore del Cielo, Di Serio: “Siamo contenti, farà rivivere la piazza”
Se ne parla, e tanto. E questo è già un traguardo. Perché, come dice il vecchio adagio: “Bene o male, l’importante che se ne parli”. Indipendentemente dai favorevoli o dai contrari, Fiore del Cielo esposta a piazza del Teatro nel periodo natalizio, fin dall’annuncio al pranzo dei facchini, ha fatto subito notizia. E questo ha già acceso un enorme riflettore su piazza del Teatro, che era, poi, l’obiettivo a cui puntavano i commercianti della zona, un’area che, soprattutto dopo la chiusura del Teatro dell’Unione, è rimasta sempre più marginalizzata rispetto a San Pellegrino, dove si sono concentrate in questi ultimi anni le principali iniziative, quelle, per intenderci, che portano gente. E se anche Fiore del Cielo non è ancora completata, la macchina a piazza del Teatro sta facendo parlare molto di sé, allargando il cono di luce puntato sul Caffeina Christmas Village anche su quest’altra parte di centro storico. Se la cittadinanza può avere opinioni discordanti sulla bontà della scelta di ripescare dal magazzino Fiore del Cielo ed esporla in piazza, i commercianti di piazza del Teatro plaudono all’unisono all’iniziativa. “È la prima volta che fanno una cosa positiva su questa piazza – dice M.S. titolare di un esercizio commerciale a piazza del Teatro – dopo tante richieste da parte di noi commercianti di fare qualcosa che portasse gente anche qui in questa piazza, qualcosa si è mosso. Ne siamo felici, soprattutto ora che con il Caffeina Christmas Village la gente si concentra tutta dall’altra parte del centro. Fino ad oggi per questa piazza non era stato fatto mai niente. Ora, anche con la riapertura del Teatro dell’Unione, siamo fiduciosi che possa tornare un po’ di gente”.
Dello stesso avviso A.F., titolare di un’altra attività su piazza del Teatro: “Ogni iniziativa fatta per la città è una cosa importante, perché la gente gira. Il turista non riconosce questa zona come centro storico, ci chiedono ‘Scusi per il centro?’. Tutto ciò non mi pare giusto, il centro non è solo San Pellegrino: qui c’è il teatro, c’è la chiesa e la casa di santa Rosa, a piazza della Rocca c’è il museo. Bisogna incentivare anche la conoscenza di queste zone. La macchina di santa Rosa, forse, è l’unico modo per attirare gente da quest’altra parte. Non solo a Natale, ma per ogni altra festa – prosegue A.F. – questa zona rimane sempre distaccata dal resto del centro storico, tutto avviene nel quartiere San Pellegrino. I pullman vanno direttamente lì e non si fermano qui. Ma se il turista non passa da piazza del Teatro, nemmeno il Corso riprende vita. Quest’anno noi commercianti metteremo anche le luminarie, non ci sono ancora, perché stiamo aspettando di vedere dove andranno i tiraggi della macchina. Fiore del Cielo a piazza del Teatro mi sembra un buon segnale”. A tal proposito si dice “favorevolissimo”, anche N.M., un altro commerciante di piazza del Teatro “non vedevamo l’ora, perché la città va valorizzata e il turismo incentivato. L’anno scorso il Natale qui non è andato male, ma certo poteva andare meglio. Con questa iniziativa della macchina e la riapertura del Teatro, credo che ci sarà più movimento”.
A riassumere il pensiero favorevole comune dei commercianti della zona, ci pensa Roberto Di Serio, presidente dell’associazione culturale “Centro Vivo” nata proprio per cercare di rivitalizzare la zona con iniziative comuni. “Siamo molto contenti che l’amministrazione comunale abbia fatto questo evento, perché questa è una piazza un po’ abbandonata – dice Di Serio -. Con Caffeina si sta sviluppando l’altra parte del centro storico, mentre il resto viene abbandonato. Siamo, quindi, particolarmente contenti di questo evento”. La presenza della macchina non è l’unica iniziativa: “Il 17 dicembre – informa Di Serio – ci sarà anche una sfilata di moda, proprio per cercare di ravvivare questa piazza, che da un po’ di anni viene considerata a latere. Noi commercianti quest’anno per la prima volta ci siamo anche autotassati per allestire le luminarie, abbiamo messo 250 euro ciascuno”. E un’altra prima volta sarà per “le luci natalizie che saranno messe anche sulla salita di santa Rosa, queste, però, saranno a carico del Comune”.
Tiziana Mancinelli
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