Viterbo, 18 marzo 2024 – Palazzo Gentili da oggi ha un nuovo consiglio provinciale. Chiuse stamattina le operazioni di scrutinio che spalancano le porte a quattro esponenti di Tuscia Democratica lista civica del Pd (Maurizio Palozzi 4.981 voti, Giulia De Santis 4.837 voti, Pietro Nocchi 4.126 voti, Lina delle Monache 3.761 voti, primo dei non eletti Eugenio Stelliferi 3.462), quattro di Tuscia Tricolore di Fratelli d’Italia, (Luca Profili 4.889 voti, Giulio Menegalli Zelli 4.098 voti, Nello Campana 3.887 voti, Stefano Zacchini 3.850, primo dei non eletti Luca Giampieri con 3.768 voti), due di Azzurri per la Tuscia di Forza Italia, (Francesco Ciarlanti 3.466 voti ed Ermanno Nicolai 3.436 voti, prima dei non eletti Giulia Pieri 3.082 voti), due del Patto civico per la Tuscia di Chiara Frontini (Umberto di Fusco 6.013 voti e Maria Rita del Alexandris 5.320 voti. Prima dei non eletti Alessandra Ortenzi con 1280 voti). Resta fuori dal consiglio provinciale di Viterbo la lista di Francesco Rocca presidente – Per il Bene comune di Luisa Ciambella con 5.949 voti e quella di Lega e Udc “Prima la Provincia di Viterbo” 5.480. Si tratta di elezioni di secondo livello votano e si possono votare solo consiglieri comunali e sindaci dei Comuni della provincia. Ognuno di essi è diviso in cinque fasce a seconda del numero di abitanti. A ogni fascia è assegnato un indice di ponderazione, che è tanto più elevato, quanto più il Comune è popoloso. Si tratta di un moltiplicatore dei voti espressi in ogni consiglio comunale. E, così, ad arrivare prima in questa tornata elettorale è stata la lista Tuscia Democratica con 29.022 voti ponderati. I voti singoli presi nei comuni delle cinque fasce sono stati 247. Al consiglio comunale di Viterbo per Tuscia Democratica sono arrivati i quattro voti dei consiglieri comunali: Alvaro Ricci, Alessandra Troncarelli, Lina delle Monache, Francesca Sanna. Il Pd raccoglie più voti nei Comuni più piccoli totalizzando 121 nella prima fascia, 35 nella seconda, 69 nella terza, 18 nella quarta e 4 nella quinta dove è inserito solo il comune di Viterbo. Secondo partito Tuscia Tricolore di Fratelli d’Italia con un totale di 24.351 voti ponderati. I meloniani raccolgono 66 voti nei comuni di fascia più piccola, la prima, 28 in quelli di seconda, 47 in terza, 25 in quarta e 5 al comune di Viterbo dove al voto dei quattro consiglieri comunali Laura Allegrini, Antonella Sberna, Matteo Achilli e Pietro Amodio, arriva un altro voto di un altro consigliere comunale per un totale di 171. Forse Letizia Chiatti, data in avvicinamento proprio a Fratelli d’Italia? Terzo partito Azzurri per la Tuscia di Forza Italia con 15.917 voti ponderati. Forza Italia raccoglie 81 voti nei comuni più piccoli di prima fascia, 29 in seconda, 20 in terza, 16 in quarta e due voti in consiglio comunale. Anche in questo caso i conti non tornano: Forza Italia aveva al suo attivo solo il voto del consigliere Elpidio Micci, unico esponente azzurro in sala d’Ercole. Ma ne è arrivato un secondo: forse Ugo Poggi? L’esponente di Io Apro Rinascimento è stato più volte avvistato agli incontri politici degli azzurri. Facendo un controllo in casa Frontini, la lista Patto civico per la Tuscia avrebbe dovuto conseguire 19 voti, diciotto dei consiglieri di maggioranza più quello della sindaca. Ma ne arrivano solo 18. All’appello manca uno. Sarà proprio quello di Poggi finito nel paniere degli Azzurri per la Tuscia? Il patto civico di Chiara Frontini totalizza 12.661 voti. Quasi nulla in provincia: nei comuni di prima fascia Frontini raccoglie 6 voti, 2 in quelli di seconda, 3 in terza, 0 in quarta e l’exploit al comune di Viterbo con 18 voti espressi dalla sua maggioranza. Quarta la lista Francesco Rocca presidente – Per il Bene Comune di Luisa Ciambella che porta a casa 5.949 voti ponderati. 27 raccolti nei Comuni di prima fascia, 10 in seconda, 14 in terza, 2 in quarta e un solo voto in consiglio comunale, quello di Luisa Ciambella. Totale 54. Non arriva il secondo voto in consiglio comunale. Si sono dimostrate infondati, quindi, i rumor che parlavano di un probabile sostegno del consigliere comunale Marco Bruzziches. Infine la lista della Lega – Udc “Prima la provincia di Viterbo”, che metteva in campo il segretario provinciale Andrea Micci. Totale 5480 voti ponderati, 43 in totale raccolti 15 nei comuni di prima fascia, 12 in seconda, 12 in terza, 3 in quarta e uno solo in consiglio comunale dove la Lega conta due consiglieri comunali Andrea Micci e Claudio Ubertini. Oramai assente, quest’ultimo, da tempo dagli scranni di Palazzo dei Priori, Ubertini non si è fatto vedere nemmeno domenica 17 marzo a votare quel partito di cui è ancora capogruppo in consiglio comunale, condannando, insieme a qualche altra defezione in provincia, il segretario provinciale Andrea Micci a restare fuori da Palazzo Gentili.