Coronavirus: dal viceministro Sileri ad Ascani, il contagio galoppa in politica.
Roma, 14 marzo 2020 – Si allunga vertiginosamente la lista dei contagiati in Italia da Covid-19, il virus partito dalla Cina che si sta espandendo in tutta Europa. La catena si allunga, anello dopo anello, tra le categorie più colpite c’è quella della politica, alla pratica dei fatti più vulnerabile per le miriadi di contatti quotidiani di chi riveste un ruolo pubblico. Dopo l’annuncio dato direttamente sulla pagina Facebook dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, di essere positivo al coronavirus, sono seguiti altri esponenti del monto politico. Dalle regioni al parlamento, passando dal governo: il coronavirus si è dimostrato inarrestabile.

Arriva in queste ore la notizia della positività anche di Pierpaolo Sileri, senatore M5S e vice ministro della Salute: “Alcuni giorni fa – scrive sulla sua pagina Facebook – ho avuto un contatto con un sospetto positivo. Appena mi sono accorto di avere dei sintomi, mi sono isolato e ho iniziato a lavorare a pieno ritmo da remoto. Test positivo. Ho seguito da subito tutti i protocolli come indicato dal Ministero della Salute. Mia moglie ed il piccolo stanno ancora bene, e seppur nella stessa casa, abbiamo diviso gli ambienti. Io e mia moglie siamo tornati a telefonarci come all’inizio della nostra storia! Ci facciamo forza insieme. I miei collaboratori stanno tutti bene. Ancora una volta voglio ringraziare il Sistema Sanitario Nazionale, medici e infermieri che stanno dando orgoglio al nostro Paese. Grazie ad ogni cittadino. C’è una sola possibilità: essere responsabili, coraggiosi e solidali e ce la faremo tutti insieme”.

Contagio che arriva anche alla Camera. Positivo pure Luca Lotti, deputato del Partito Democratico. “Anche io sono risultato positivo al coronavirus – scrive anche lui sulla sua pagina Facebook nel segno della massima trasparenza che pare stia attraversando la politica sulla vicenda, dai contorni anche personali, dei suoi protagonisti – Vi dico subito che sto bene, sono a casa e qui resterò fino a quando tutto questo sarà passato. Vorrei per prima cosa ringraziare i medici e tutto il personale sanitario che in questi giorni sta svolgendo un lavoro davvero straordinario in tutta Italia e che oggi ho potuto verificare in prima persona. Nei giorni scorsi mi sono attenuto a tutte le norme, restando a casa ed evitando il più possibile contatti con le altre persone e gli spostamenti“. Lotti confida, però, di essersi dovuto recare in “Parlamento per approvare un provvedimento necessario per dare un aiuto concreto a famiglie e imprese. Questo – spiega – per dirvi quanto sia micidiale questo virus e quanto sia importante, anzi doveroso, che ognuno faccia la propria parte per tutelare gli altri: innanzitutto le persone più deboli, i nostri figli e i nostri nonni. Mai come in questi giorni dobbiamo essere tutti orgogliosi di essere italiani e ricordarci che le scelte di oggi di ciascuno di noi, possono cambiare il futuro del nostro Paese. E allora, con ancora più forza vi dico, seguite tutte le indicazioni, restate a casa e sono sicuro che andrà tutto bene”

Virus che pare avere preso di punta i vertici della classe politica. Dopo Sileri, anche la deputata Pd e viceministro dell’Istruzione Anna Ascani fa la sua confessione social: “Da sabato pomeriggio – scrive sulla sua pagina Facebook – sono in isolamento domiciliare. Purtroppo, qualche ora fa, si sono manifestati i primi sintomi riconducibili al coronavirus. Per questo motivo, come è previsto per chi è sottoposto all’isolamento e presenta sintomi come i miei, ho effettuato il tampone che è risultato positivo.
Questo dimostra quanto sia fondamentale rispettare le indicazioni sanitarie: se fossi uscita, avrei incontrato molte più persone. Restando a casa, ho certamente evitato possibili contagi.
Io sto bene: ho qualche linea di febbre e un po’ di tosse. Ci tengo a ringraziare, ancora una volta, il personale medico e tutti coloro che stanno lavorando assiduamente, con turni senza sosta, prendendosi cura di noi. Insieme ce la faremo, vinceremo questa battaglia, mettendocela tutta”.
Altro positivo il parlamentare e questore della Camera de Deputati Edmondo Cirielli trasferito ieri (13 marzo 2020 ndr) all’ospedale Cotugno di Napoli. “Ieri alle 21 – scrive sulla sua pagina Facebook – ho iniziato questo triste viaggio verso l’ospedale Cotugno in una Barrella a contenimento biologico . Davvero brutto. Grazie alla mia brillante compagna, che con la sua intuizione di medico subito ha capito che stavo avendo complicanze respiratorie, con le autorità sanitarie si è deciso il ricovero. Oggi il responso, Tac negativa non ho polmonite. Tutti gli altri parametri buoni, sto molto meglio . Ma anche in questo momento duro ho visto tante cose belle , tanti momenti di professionalità, di sacrificio e di umanità negli operatori sanitari. Da coloro che mi hanno preso e portato con l’ambulanza al pronto soccorso del Cotugno che è veramente sotto pressione, ma riesce con grande abnegazione ad affrontare l’emergenza . Ottima impressione anche da parte del reparto diretto dal Dottor Parrella, ottimo professionista dotato di grande umanità . Li ringrazio vivamente per quello che fanno per la nostra comunità . Anche io, nel mio piccolo, ho cercato di rendermi utile, visto che stavo meglio, per sostenere ed aiutare il mio vicino di stanza che ieri stava molto male, ma oggi grazie a Dio è in miglioramento. Non molliamo”.
Tiziana Mancinelli
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