Coronavirus, Tuscania, bidella rientra da Venezia. Bartolacci: “L’abbiamo mandata a casa”. Scuola chiusa.
Tuscania (VT) – Avrebbe preso parte al Carnevale di Venezia per poi rientrare ieri sera a Tuscania. Si tratta di una bidella che stamattina si sarebbe apprestata ad aprire la scuola elementare in cui lavora, quando il comune di Tuscania è intervenuto bloccando la ripresa dell’attività scolastica e mandando a casa la signroa. La bidella ora sarebbe sotto osservazione, mentre la scuola è stata chiusa per la giornata di oggi. “Stiamo monitorando attentamente tutto il territorio – dice il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci –. E in questa attività certosina che stiamo portando avanti, avevamo visto tramite Facebook delle foto e avevamo seguito la vicenda. Avevamo anche provato a contattare la signora via telefono, quando abbiamo capito che stava rientrando, ma non ci ha risposto. Così abbiamo chiesto l’intervento dei carabinieri e stamattina, mentre si accingeva ad aprire il portone, siamo intervenuti e l’abbiamo mandata a casa. Anche se Venezia non è zona rossa – prosegue Bartolacci – abbiamo ritenuto opportuno un eccesso di prudenza. In queste circostanze non è mai troppa. Tengo a specificare che la bidella non ha avuto alcun contatto con i bambini. Ora è a casa in osservazione”. Intanto un po’ ovunque esplode il panico da coronavirus. “Ormai è psicosi ovunque – dice Bartolacci -. Ho appena terminato una riunione con i carabinieri e la polizia locale. Ho coinvolto anche i rappresentanti delle opposizioni. Vogliamo mantenere uno stato di massima allerta e attenzione, evitando allarmismi, ma senza prendere nulla alla leggera. Stiamo monitorando diversi casi, gente che rientra, persone che hanno transitato nel territorio. Ogni caso gestito a sé, ma tutti con la massima attenzione”, conclude Bartolacci.