Home Attualità Crisi Comune, Marini: “Non si può fermare una città per una persona”.
Crisi Comune, Marini: “Non si può fermare una città per una persona”.

Crisi Comune, Marini: “Non si può fermare una città per una persona”.

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Viterbo – “Comprendo le ragioni di chi vorrebbe vedere rispettati i propri desiderata. Ma dobbiamo riflettere sul ruolo che abbiamo in questo momento nella città“. Il consigliere comunale, capogruppo di Forza Italia, Giulio Marini, interviene sulla crisi aperta in Comune dalle dimissioni dei due assessori di Fratelli d’Italia Marco De Carolis e Laura Allegrini, su richiesta del rispettivo partito. “Dobbiamo renderci conto – dice Marini –  che stiamo davanti alla città, che essa ci sta giudicando non per le cose che facciamo, ma per quello che sta vedendo. Tutto quello che potremmo fare di buono – prosegue Marini – viene offuscato da questa immagine.  Io ho messo la mia figura a disposizione del sindaco Giovanni Arena. Se lo posso fare io che ho maturato la mia carriera anche su scenari nazionali, non vedo perché non possano farlo i giovani e i meno giovani”. Marini si inserisce, così,  nella questione che sta tenendo banco in questi giorni: la crisi aperta da Fratelli d’Italia dopo la revoca delle deleghe all’ex assessore Claudia Nunzi passata dalla Lega al gruppo meloniano proprio nel momento in cui Arena, pare, stesse firmando la revoca dell’assessore su richiesta dei consiglieri comunali della Lega.  “Io credo che dobbiamo dare a questa città quello che abbiamo promesso,  senza accampare diritti e senza avere chissà quale ricetta per risolvere i problemi – prosegue Marini –  Non credo sia giusto dare questo tipo immagine. Auspico, pertanto, che i partiti ricompongano la situazione in maniera rapida, sollevandoci da questi problemi. Questa, poi,   è anche una pseudo crisi. Poco credibile per certi versi“. Alla domande di spiegarsi meglio Marini ricorre a un esempio, senza fare nomi, ma utilizzando il suo: “Se Giulio Marini è il problema dell’amministrazione comunale, non è che si può fermare la città per colpa di Giulio Marini“. L’ex sindaco taglia corto anche sull’azzeramento della giunta: “A questo punto non ci son più i termini – dice  – l’altra settimana, forse, ma ora abbiamo l’approvazione del bilancio, un passaggio cruciale che dobbiamo compiere con precisione e puntualità in tutte le sue tappe”.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.