Viterbo – Tesseramento di Forza Italia prorogato al 30 gennaio 2019. Terminata la sottoscrizione delle tessere, per il partito degli azzurri scatterà l’ora dei congressi, dopo una lunga parentesi di commissari. Quello attualmente in carica è Dario Bacocco. Ma più che la stagione dei commissariamenti, a Forza Italia sembra essersi conclusa quella degli scontri interni tra la corrente di Francesco Battistoni, attuale senatore, e quella di Giulio Marini, consigliere comunale di Viterbo. E proprio questo mutato clima interno, all’insegna dell’armonia ritrovata, potrebbe aggiungere un tassello in più alla rosa dei nomi che circolano negli ambienti azzurri come probabili candidati al ruolo di coordinatore provinciale. Indiscrezioni parlano di Sergio Caci, Alessandro Romoli e Fabrizio Purchiaroni, ai quali si aggiungerebbe proprio Giulio Marini. Tra l’ex sindaco e il senatore Francesco Battistoni sarebbe tornato il sereno. E, dunque, quella di Marini potrebbe essere una candidatura con molte possibilità di concretizzarsi. Ad oggi nulla è escluso. Tutti sarebbero in partita. Lo stesso commissario uscente, Dario Bacocco, potrebbe finire tra la rosa di nomi tra cui scegliere una candidatura condivisa. L’intenzione di Forza Italia a Viterbo, infatti, sarebbe quella di arrivare a una proposta unitaria. Se questa fosse il nome di Giulio Marini, con il benestare di Francesco Battistoni, sarebbe davvero difficile immaginare la presentazione liste contrapposte. Il ritorno di Giulio Marini alla guida del coordinamento provinciale potrebbe tra l’altro configurarsi come una fase preparatoria a una sfida ancora più impegnativa e cruciale per il cammino politico dell’ex sindaco parlamentare: la candidatura a consigliere regionale. La Pisana, del resto, è sempre stata nel mirino di Marini che ha al suo attivo esperienze come: deputato, senatore, sindaco di Viterbo, consigliere provinciale, e ora comunale. Per fare cappotto al “bandolero stanco” manca solo il ruolo di consigliere regionale. Nella recente tornata alla Pisana, Marini si era fatto da parte per lasciare spazio a Daniele Sabatini che, nonostante l’ottimo risultato, non è riuscito ad acciuffare l’ambito risultato. Lo stesso Sabatini che al momento starebbe alla finestra a guardare l’evolversi degli eventi, a metà strada tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, anche se le recenti voci lo darebbero più vicino ai meloniani. Scelta che difficilmente sembra poter essere replicata da Marini se veramente ha messo nel mirino la carica di coordinatore provinciale adesso, e quella di candidato a consigliere regionale nel Lazio in futuro. Spazi che si potrebbe essere guadagnato proprio mettendosi da parte negli ultimi anni dentro Forza Italia. Pensare che ora Marini possa andare a Fratelli d’Italia, giocandosi i “bonus” conquistati dentro il partito degli azzurri per rimettersi in coda, è abbastanza surreale.
Tiziana Mancinelli
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