Dal Comune 15 mila euro per sbandieratori, majorettes, figuranti ed eventi
Viterbo, 22 settembre 2026 – “Animazione e valorizzazione eventi sul territorio comunale, l’amministrazione compie un passo in avanti importante per il tessuto associativo e culturale della città: oltre al tradizionale sostegno alle bande, per la prima volta vengono stanziate risorse economiche dirette anche a majorettes, gruppi di sbandieratori e figuranti”. Lo annuncia il Comune in una nota stampa. “Un atto fortemente voluto per dare finalmente la giusta gratificazione a realtà che, con passione e dedizione, non solo animano e allietano le festività locali, ma portano con orgoglio il nome di Viterbo in Italia e fuori città. La delibera di giunta recentemente approvata (n. 261 dell’11 settembre 2026) definisce un nuovo indirizzo per strutturare e rafforzare tale collaborazione in vista dell’autunno e delle festività natalizie. L’obiettivo è duplice: da un lato valorizzare la cultura e le tradizioni locali, dall’altro rendere ancora più attrattive le iniziative che accompagneranno la città, coinvolgendo in modo diffuso non solo il centro storico, ma anche i borghi e le frazioni. La presenza di bande musicali, majorettes, sbandieratori e figuranti rappresenta infatti un elemento di richiamo scenografico e artistico, capace di arricchire le celebrazioni e di portare spettacolo e vivacità nelle diverse realtà del territorio”, dice la nota.
«Le festività autunnali e natalizie rappresentano un momento fondamentale nel calendario cittadino e dei residenti negli ex comuni – dichiara la sindaca Chiara Frontini – non soltanto per il valore delle tradizioni e delle occasioni di incontro, ma anche per la capacità di contribuire alla vitalità del territorio. Vogliamo sostenere una programmazione diffusa, valorizzando le nostre radici e rafforzando le occasioni di attrattività».

«Con questo provvedimento – aggiunge Katia Scardozzi, assessore alla promozione e alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale – diamo una risposta concreta e a lungo attesa. Era un atto che avevamo molto a cuore: per la prima volta riconosciamo un sostegno economico strutturato non solo alle bande, ma anche a majorettes, sbandieratori e figuranti. Queste realtà non si limitano ad allietare le nostre piazze, ma sono straordinari ambasciatori che portano il nome di Viterbo e delle nostre tradizioni fuori dai confini cittadini. L’iniziativa si inserisce pienamente negli obiettivi strategici dell’amministrazione, che considerano la cultura come un motore fondamentale della vita cittadina e promuovono Viterbo come città d’arte e di tradizioni».