Home Cultura De Carolis: “Viterbo, ‘Città del Natale”. Intorno all’abete di piazza del Plebiscito un percorso per conoscere gli alberi.

De Carolis: “Viterbo, ‘Città del Natale”. Intorno all’abete di piazza del Plebiscito un percorso per conoscere gli alberi.

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Viterbo – Fervono i preparativi per la notte più corta dell’anno: Natale. La città di Viterbo ci punta, e molto. Tanto da iniziare a sognare di diventare una vera e propria Capitale del Natale. Chissà. Potrebbe essere un’idea. E se l’obiettivo è piuttosto ambizioso, ma non impossibile, quel che sembra già a portata di mano è  quello di essere almeno la “Città del Natale”. Il comune di Viterbo da parte sua, con la nuova amministrazione di centrodestra, ce la sta mettendo davvero tutta. Non solo con l’organizzazione di iniziative proprie, ma anche fungendo da “coordinatore” per quanto riguarda gli adempimenti burocratici e alcuni servizi da fornire come ente pubblico anche agli organizzatori privati e alle associazioni che quest’anno si mettono, o rimettono, in campo per preparare un Natale con i “fiocchi”, sperando che non siano quelli di neve. Da qualche giorno bracci meccanici fanno su e giù di fronte alla facciata di Palazzo dei Priori in piazza del Plebiscito, dove sta prendendo forma il Bosco di Natale, un allestimento curato dal comune di Viterbo e dall’università della Tuscia con il dipartimento di scienze agrarie e forestali, il Dafne, e da Gea. “Il bosco di Natale è un percorso attraverso gli alberi, curato da Gea, il bosco di Soriano – spiega l’assessore alla cultura del comune di Viterbo, Marco De Carolis (FdI) -. Saranno ricostruiti alcuni paesaggi tipici. Avremo la zona collinare, quella mediterranea, tanto per fare un esempio. Quest’anno abbiamo pensato di fare una cosa un po’ diversa dagli altri anni”, aggiunge De Carolis annunciando, insieme al bosco di Natale, anche altre iniziative che quest’anno il Comune metterà in campo per essere a tutti gli effetti un protagonista del Natale 2018 e non un mero spettatore. Di più, però, l’assessore non dice, rinviando i dettagli delle iniziative del Comune a un’ imminente conferenza stampa. Già da oggi, però, è fissato il taglio del nastro dell’Arte di Natale, un vero e proprio contenitore di eventi pensati e realizzati da altri operatori del territorio, tra cui la Pro Loco, alcune parrocchie e confraternite e il Caffeina Village Christmas. I tre poli, “sacri”, quest’anno pronti a festeggiare il Natale in grande e ad aprire le porte giorno e notte sono la  Chiesa del Gesù, Chiostro di Santa Maria Nuova, Basilica di Santa Maria della Quercia. I luoghi sacri di Viterbo, dunque, saranno accessibili tutti i giorni, dal 23 novembre 2018 al 6 gennaio 2019, periodo di svolgimento delle diverse e tante iniziative. Un bel modo di proiettarsi nell’annuo nuovo. Nella Chiesa del Gesù sarà allestito il magnifico presepe monumentale di Penna in Teverina; il Chiostro longobardo di Santa Maria Nuova diventerà il Chiostro Incantato; a Santa Maria della Quercia andrà in scena, come tradizione vuole, la mostra dei 100 presepi, il mercatino di Natale, il presepe vivente. Quest’ultimo nei giorni del 30 dicembre e del 6 gennaio. Il taglio del nastro con il villaggio natalizio è fissato per oggi, 23 novembre, alle ore 18 in piazza del Gesù.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.