Home Attualità Decreto Sicurezza, FDI: “L’Anci deve rappresentare tutti i sindaci, e non solo quelli del ‘Partito dell’accoglienza’. Arena prenda posizione»
Decreto Sicurezza, FDI: “L’Anci deve rappresentare tutti i sindaci, e non solo quelli del ‘Partito dell’accoglienza’. Arena prenda posizione»

Decreto Sicurezza, FDI: “L’Anci deve rappresentare tutti i sindaci, e non solo quelli del ‘Partito dell’accoglienza’. Arena prenda posizione»

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Viterbo – «Anche Arena si unisca all’appello di tantissimi primi cittadini al presidente dell’Anci». Fratelli d’Italia Viterbo chiede al sindaco Arena di prendere posizione, come comune di Viterbo, contro quei sindaci che, come quello di Palermo, Leoluca Orlando, stanno dichiarando di non voler applicare il decreto Immigrazione e Sicurezza. «Con una nota – dicono –  oltre trenta sindaci chiedono a De Caro un confronto equo sul tema, che tenga conto delle sensibilità di tutti e non venga ridotto alle ragioni “di una sola parte del Paese”. Fratelli d’Italia auspica che anche il sindaco di Viterbo si unisca al coro di coloro che, nella missiva, evidenziano alcuni passaggi fondamentali:

“…La forza e la credibilità dell’Anci, negli anni, sono dipese proprio dalla capacità di formulare indirizzi che risultassero rappresentativi di tutti comuni associati. … con la continua ricerca di sintesi e di mediazioni tra posizioni eventualmente divergenti. …Premesso prioritariamente che i Sindaci devono sempre e comunque rispettare le leggi, pena una grave delegittimazione delle Istituzioni che rappresentano, apprendiamo che proprio sulla scorta di queste esternazioni, tu hai ritenuto di proporre un tavolo di confronto per apportare “i necessari correttivi che così com’è non tutela i diritti delle persone. Nella tua dichiarazione – dice la lettera inviata al presidente dell’Anci  – fai riferimento alla posizione assunta all’unanimità dalla commissione immigrazione dell’Anci, ma non può sfuggirti che, vista la delicatezza della materia, la posizione ufficiale dell’Anci deve necessariamente scaturire da un confronto che coinvolga  i massimi organismi dell’associazione a partire dal direttivo e dal consiglio nazionale. Per quanto ci riguarda i sottoscritti sindaci sono convinti che il Decreto Sicurezza contenga norme principi giusti e condivisibili. …Anche alla luce di queste nostre convinzioni, chiediamo che Anci non dia la sensazione di aderire tout court alle tesi del “partito dell’accoglienza” e che si faccia carico anche della sensibilità di tantissimi sindaci di città piccole, medie e grandi che guardano al decreto sicurezza come a un necessario, e da tempo auspicato, strumento normativo che ha favorito un cambio di paradigma rispetto alla questione dell’accoglienza. Chiediamo pertanto a Te, caro Presidente di farti garante, affinché l’associazione su queste ed altre questioni cruciali non venga usata strumentalmente per sostenere le posizioni politiche di una parte del Paese….” Questi alcuni passaggi della lettera che Fratelli d’Italia chiede al sindaco Giovanni Arena di sottoscrivere come già hanno fatto altri primi cittadini di altri comuni.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.