Dehors, regolamento in arrivo, ma pochi commercianti lo sanno.
Viterbo, 2 dicembre 2025 – L’approvazione del regolamento sui dehors è alle battute finali e Palazzo dei Priori è pronto a “sfornare” le nuove regole che dovranno mettere ordine nel guazzabuglio, laddove esistente, di sedie, tavoli, ombrelloni che campeggiano al di fuori delle attività di somministrazione del centro storico.

Il fine è meritevole: garantire il decoro cittadino, ma l’attuazione pratica rischia per alcuni commercianti di diventare la classica tegola in testa. Pochi sanno dell’arrivo delle nuove regole e per molti di loro determineranno una nuova spesa relativa alla sostituzione degli arredi non a norma. Accanto ai commercianti che non ne sanno nulla, ci sono quelli che “hanno sentito dire qualcosa” e quelli, pochi in realtà, che si sono già organizzati per il rinnovo degli arredi. Chi ha ottenuto la concessione da poco, è già stato indirizzato dagli uffici verso un certo tipo di soluzione.

È stato così per Tiziano del ristorante “Contrasto” in via Cardinal La Fontaine: “Quando ho presentato la pratica in Comune per lo spazio esterno, tutto questo era già in ballo e quindi mi sono indirizzato verso il grigio antracite e un materiale che non è propriamente plastica. In comune ho ricevuto tutte le informazioni”.

Situazione diversa per Emiliano del Gargolo con uno spazio eterno che si estende tutto intorno alla fontana monumentale in piazza della Morte. “Ho letto qualcosa”, dice, “Penso di essere già in regola con le nuove norme, le sedie sono di plastica, rosse, ma non di un tono acceso. Quando abbiamo preso l’autorizzazione già c’erano delle regole. Il nostro arredo è andato bene per dieci anni, non vedo perché ce le debbano far togliere”.

Situazione critica, alla luce della nuova regolamentazione, potrebbe rivelarsi quella del bar all’angolo di via Saffi con una pedana inserita sulla scalinata storica nel bel mezzo di uno scorcio certamente suggestivo incardinato sotto un maestoso profferlo. Anche in questo caso, però, la titolare (che dice di essere in regola), afferma di non saperne nulla dell’arrivo del regolamento sui dehors.

All’oscuro anche Ornella del bar di Piazza della Morte: “Non ne so nulla e non mi stupisco. Quando hanno tagliato gli alberi hanno transennato e sospeso il mio spazio esterno, senza dirmi nulla. La pec mi è arrivata cinque giorni dopo e solo successivamente a una mia chiamata. Credo comunque di essere in regola con le nuove norme”.

Così anche il titolare della vineria su via Cardinal la Fontaine: “Mi sono già organizzato ho fatto quello che dovevo fare secondo il regolamento. Sono stato contattato”. In piazza San Carluccio e in via San Pellegrino, la situazione si presenta differente, c’è chi non ne sa nulla, chi ha sentito dire qualcosa, chi ha richiesto la concessione da poco e, quindi, si è già indirizzato verso un certo tipo di arredo. Situazione diversa a piazza del Gesù. Al bar delle Meraviglie sono già pronti: “Sappiamo che gli arredi devono essere tutti uguali, grigi, sedie in ferro o legno, non plastica. Noi abbiamo già pronto il nuovo arredo in magazzino”. La notizia, tutti quelli che la sanno, l’hanno appresa “dai giornali”. Su piazza del Gesù gli arredi, secondo i ristoratori, sono già in linea con lo stile richiesto dal nuovo regolamento, così dicono al Labirinto e al Tredici Gradi. Rinnovo totale a piazza del Plebiscito, dove il bar centrale e la piadineria faranno un progetto comune per posizionare un arredo uniforme su tutta l’area in loro concessione.
Tiziana Mancinelli.